CUCCHI: DE CLERQ (ABA), COMMENTO DI GIOVANARDI “VERGOGNOSO”
(AGI) – Roma, 10 nov. – “Non diciamo sciocchezze. Il commento del Ministro Giovanardi sulla morte di Stefano Cucchi, attribuita al fatto che fosse anoressico, e’ vergognoso”. Cosi’ si esprime Fabiola de Clercq, presidente dell’Aba (Associazione per la cura di bulimia e anoressia, obesita’ psicogena e nuovi malesseri) dopo le dichiarazioni del sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega alla Famiglia, Droga e Servizio civile, su Stefano Cucchi, il geometra romano morto dopo un periodo di custodia cautelare il 22 ottobre scorso. “L’anoressia e’ un’altra cosa, la debilitazione cui porta ha un decorso lento – continua de Clercq – si accumula nel tempo. Non si perdono sette chili in quattro giorni, e non si muore con tutte quelle ecchimosi, come e’ avvenuto per Cucchi”. La dottoressa non esclude comunque che il ragazzo potesse soffrire di disturbi alimentari, o che la sua magrezza fosse dovuta all’assunzione di droga. De Clercq rileva d’altronde come spesso l’anoressia si correli alla dipendenza da sostanze stupefacenti, soprattutto nella popolazione femminile, ma non solo. “Ormai il 60 per cento di chi soffre di disturbi alimentari fa uso di droga – dichiara – questo nasce dal comportamento di ragazze e ragazzi che escogitano sempre nuovi metodi per perdere peso. Sempre piu’ spesso, ad esempio, vanno in discoteca assumendo cocktail di droghe per stare svegli piu’ a lungo e bruciare piu’ calorie in una sola notte. In questo modo possono arrivare a bruciare anche 2-300 calorie per dieci ore di ballo”. (AGI)
Red