SUD: TRIPODI (PDCI), POLITICHE GOVERNO INADEGUATE
(AGI) – Catanzaro, 26 nov. – “L’allarme lanciato questa mattina nel corso di un convegno sul Sud a Palazzo Kock dal governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, conferma l’inadeguatezza della politica del governo Berlusconi verso il Mezzogiorno sempre piu’ mortificato ed emarginato dal resto del Paese”. Ad affermarlo, in una nota, Michelangelo Tripodi, assessore regionale e responsabile del Dipartimento del PdCI per il Mezzogiorno. “Il governatore di Banca Italia – spiega Tripodi – parla di risultati economici deludenti nel nostro Meridione con un divario di Pil pro capite rispetto al centro nord in crescita. Un Mezzogiorno che non recupera terreno, dove vive un terzo degli italiani ma che produce solo un quarto del prodotto nazionale lordo, rimanendo il territorio arretrato piu’ esteso e piu’ popoloso dell’area euro. Un Mezzogiorno, come sottolinea lo stesso Draghi citando istruzione, giustizia civile, sanita’, asili assistenza sociale, trasporto locale, gestione dei rifiuti e distribuzione idrica, dove il divario dei servizi ai cittadini e alle imprese e’ decisamente allarmate rispetto al resto del Paese. Un Sud dove nel contempo grava la presenza sempre piu’ pressante della criminalita’ organizzata. Ebbene – commenta Tripodi – di fronte a questo stato di cose pesa l’assoluta assenza di politiche a favore del Sud da parte del governo centrale sempre piu’ sotto scacco della vena secessionista della Lega Nord. Pesano gravemente le scelte di Berlusconi e del governo di centrodestra protagonisti dei continui tagli che stanno letteralmente azzerando lo stato sociale e lo sviluppo in Calabria e nelle altre regioni meridionali. Pesano come un macigno gli scippi degli ex fondi Fintecna per coprire il taglio dell’Ici, quelli dei fondi Fas per consentire agli allevatori padani di pagare le multe delle quote latte, quelli al sistema trasporti e infrastrutture per sostenere il progetto scellerato, unitile e devastante della realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Un allarme quello lanciato dal governatore di Banca Italia – conclude Tripodi – che deve quindi far seriamente riflettere. Il governo Berlusconi sta portando il Sud in un baratro senza fine. Tutte le forze di opposizione politica all’asse Berlusconi-Lega Nord devono far fronte comune per evitare che le destre distruggano e spacchino in due il Paese con il colpevole e vergognoso silenzio di tutti quei parlamentari calabresi e meridionali che siedono sui banchi del Pdl”. (AGI) CoM/Adv