REGIONE: I LAVORI DELLA COMMISSIONE SPECIALE DI VIGILANZA

(AGI) – Reggio Calabria, 4 dic. – La Commissione speciale di vigilanza, presieduta dal consigliere Franco Morelli, ha audito nel corso dei suoi lavori odierni il presidente della La.do.s, una societa’ di volontariato sociale di Marina di Gioiosa Ionica, Filippo Tedesco, ed il legale rappresentante pro-tempore del Consorzio di Bonifica ‘Valle del Lao’, Fioreantonio Arena. Il presidente della La.do.s, nel suo intervento, ha illustrato il campo delle attivita’ dell’associazione, iniziate, nel 1973, con la raccolta di sangue in tutta la locride, ed oggi allargate alle attivita’ di pronto soccorso e trasporto d’urgenza degli infermi e di assistenza domiciliare. “La Lados – ha detto Filippo Tedesco – oggi ha un patrimonio di 25 automezzi con i quali e’ possibile rispondere in tempo reale alle richieste di pronto intervento dei cittadini dell’intera locride. Nel 2008 – ha sottolineato Tedesco – con il contributo di oltre duemila donazioni di sangue siamo riusciti a far raggiungere alla Asl di Locri la piena autonomia funzionale in questo delicato settore”. Successivamente, la Commissione ha audito il rappresentante del Consorzio di bonifica ‘Valle del Lao’, che ha presentato una memoria scritta inerente le attivita’ amministrative dell’ente subregionale dell’alto Tirreno cosentino. “Il Consorzio di bonifica ‘Valle del Lao’ – ha detto Arena – e’ dotato di un organico di 34 unita’ e deve rispondere con le sue attivita’ istituzionali ad una domanda di utenza che va da Scalea fino ad Amantea”. Il presidente della Commissione, Franco Morelli, ha posto alcuni quesiti all’ing. Arena, in particolare, sull’organizzazione del personale e la consistenza finanziaria dell’ente. A conclusione della seduta, cui hanno dato il loro contributo i consiglieri Cosimo Cherubino e Vincenzo Sculco, neoeletto consigliere segretario dell’organismo, il presidente Franco Morelli, ha detto che “la Lados rappresenta un esempio di associazionismo da sostenere nella sua quotidiana azione a servizio dei cittadini di un’area particolare della Calabria, come la locride, dove le infrastrutture sono insufficienti ed i collegamenti viari ancora arretrati”. (AGI) Red