BIOORTO: ITALIA DEI DIRITTI, E’ UN PROGETTO POSITIVO
(AGI) – Bari, 9 dic – “Questo progetto e’ un esempio di come istituzioni pubbliche e enti che si occupano soprattutto di volontariato possono lavorare insieme e produrre buonissimi risultati”. E’ positivo il commento di Patrizia Lusi, vice responsabile per la Puglia del movimento Italia dei Diritti, riguardo al Progetto Bioorto, un laboratorio di coltivazione di ortaggi biologici finalizzato alla riabilitazione e al reinserimento socio-lavorativo di soggetti portatori di disturbo mentale e grave disagio psico-sociale.
L’iniziativa, avviata a Mola dalla cooperativa sociale “Nuovi Sentieri” in un terreno di proprieta’ della Asl Bari in contrada Spinazzo con l’ausilio del Csm (Centro di salute mentale), ha riscosso un notevole successo. I prodotti coltivati dai ragazzi portatori di disagio psichico verranno infatti commercializzati dalla catena di supermercati e ipermercati “Coop” presenti nella provincia di Bari.
L’attivita’ ha interessato 10 utenti, seguiti ciascuno da un operatore con competenze socio-educative e funzione di tutor. “L’intervento della Coop e, quindi, dalla grande distribuzione in esperimenti come questi, affranca l’idea che la grande distribuzione danneggi le piccole comunita’ territoriali – ha spiegato l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro, la quale ha precisato – In questi progetti convergono piu’ obiettivi, dal recupero di soggetti svantaggiati all’inserimento di prodotti biologici e locali nella grande distribuzione, fino al coinvolgimento in positivo delle istituzioni. In questo modo non si parla piu’ obbligatoriamente di globalizzazione, ma di localizzazione, vale a dire utilizzo delle vocazioni territoriali all’interno di un progetto che puo’ dare anche dei risultati interessanti dal punto di vista economico”.(AGI) Bru