PROCESSO BREVE: ANM, DA DDL DANNI INCALCOLABILI A GIUSTIZIA

(AGI) – Roma, 9 dic. – L’ingolfamento della giustizia civile verra’ poi, secondo l’Anm, “pesantemente incrementato dallo spostamento in tale sede delle domande di risarcimento dei danni presentate dalle persone offese nei processi penali destinati all’estinzione”.

Inoltre, “la regolamentazione contenuta nel disegno di legge non trova riscontro in nessun altro ordinamento, a livello europeo ed internazionale, e non ha nulla a che vedere con i principi del giusto processo, che, nell’interpretazione della Corte europea dei diritti dell’uomo – osserva il sindacato delle toghe – comportano l’impegno dello Stato di completare il processo penale entro un termine non fisso ma ragionevolmente commisurato alla sua complessita’ e alla natura degli interessi in gioco, e senza che comunque dalla inosservanza di tale termine possa derivare alcun pregiudizio per l’accertamento dei reati e la tutela delle vittime”.

L’Associazione Nazionale Magistrati, quindi, ribadisce la propria “disponibilita’ a confrontarsi sulle riforme necessarie ad assicurare un processo giusto in tempi ragionevoli, nell’interesse dei cittadini”, ma “proprio per questo motivo – conclude il documento – non possiamo assistere in silenzio a riforme che sacrificano del tutto le esigenze di tutela delle vittime dei reati, pongono nel nulla l’impegno delle forze dell’ordine, e comportano vistose violazioni del principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, distruggendo il funzionamento della giustizia civile e penale in Italia”. (AGI) Oll