‘NDRANGHETA: FAVA (SEL), UN NO-MAFIA DAY A REGGIO CALABRIA
(AGI) – Reggio Calabria, 9 gen. – “Organizziamo un “no mafia” day. Organizziamolo a Reggio Calabria per farne un ponte virtuale e concreto fra tutti coloro che considerano – in Sicilia, in Calabria, altrove – la lotta alle mafie una questione di civilta’ e di democrazia, non solo di tribunali”. E’ la proposta che lancia oggi Claudio Fava, del coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’ dalle colonne del quotidiano L’Unita’, rivolgendosi alle forze politiche e sociali, ai movimenti, alle associazioni e al volontariato antimafia. “Organizziamolo subito – prosegue il dirigente di SEL – prima che l’eco di quella bomba contro la Procura Generale di Reggio si smarrisca. Organizziamolo per far sentire la voce di questo Paese a chi ritiene che si sia riaperto il tempo delle trattative, delle mediazioni, dei mercanteggiamenti. Le mafie vogliono trattare. Perche’ sono affaticate, perche’ hanno perduto pezzi e smalto. E perche’ questo clima politico e’, probabilmente, irripetibile. Dove troveranno piu’, nei cent’anni a venire, un parlamento che si tiene al proprio posto l’onorevole Cosentino? Chi glielo regalera’ piu’ un senatore della Repubblica come Dell’Utri? Dove mai troveranno un Consiglio dei Ministri con cassetti cosi’ profondi e polverosi da inghiottire per sempre le richieste che i prefetti spediscono a sua eccellenza il ministro dell’interno chiedendogli di sciogliere comuni mafiosi? Di fronte al ritrovato orgoglio criminale delle cosche, di fronte alla sfacciata pretesa di poter riaprire le trattative come se a misurarsi fossero due stati sovrani e non una nazione civile aggredita da un grumo di malviventi, di fronte alle ovvie elemosine che questo governo regala a poliziotti e magistrati continuando intanto a smantellare i pochi efficaci strumenti legislativi che abbiamo, servira’ un “no mafia” day? Io dico di si’. Non a sconfiggere la mafia, ma a far sapere che non ci siamo abituati ad essa: a questo servira’. E ci sono momenti in cui – conclude Fava – mostrare la schiena dritta di un Paese vale cento volte piu’ del buon esito di un processo”. (AGI) Ros