ROSARNO: LOSAPPIO, GOVERNO TRASFORMA ACCOGLIENZA IN CARCERE

(AGI) -Bari, 11 gen. – “Il Governo e le autorita’ di polizia stanno trasformando l’accoglienza in carcere”. Lo afferma in una nota l’Assessore regionale al Lavoro della Puglia Michele Losappio. “In ossequio ad una legislazione incostituzionale e xenofoba – prosegue l’assessore – i migranti scappati alla caccia al nero dalle campagne di Rosarno, gli stessi verso cui si sprecano parole di ipocrita solidarieta’, vengono schedati, divisi e in gran parte trasferiti nel carcere del CIE di Palese. Paradossalmente lo Stato debole ed inerte verso la ndrangheta, incapace di costruire condizioni di dignita’ nel lavoro e nella vita nei campi, si accanisce ora verso i piu’ disperati cui non e’ stata lasciata scelta: la violenza fisica o quella del carcere”. “In Puglia -ricorda ancora Losappio – il Governo Vendola ha operato per tempo per impedire che nelle campagne della capitanata si determinassero situazioni come quelle della Campania e della Calabria. In stretto raccordo con Medici Senza Frontiere, con le Associazioni di Volontariato, con i Sindacati e con i Comuni si e’ operato non solo per determinare condizioni di vita dignitose con gli Alberghi Diffusi ma anche per fornire durante la raccolta le condizioni indispensabili di lavoro e vivibilita’: acqua, bagni, docce, trasporto”. “Sulla base dell’esperienza in campo l’azione della Regione ogni anno e’ diventata piu’ stringente ed efficace contribuendo ad evitare l’incancrenirsi delle tensioni e l’esplodere dei contrasti. Si puo’ dunque operare per l’integrazione e battersi perche’ tutti i lavoratori, quale che sia il colore della pelle, percepiscano lo stesso salario per lo stesso lavoro.Anche per questo – conclude l’assessore – va stigmatizzato il rigore a senso unico del Ministero degli Interni. Sia lo Stato almeno una volta generoso e solidale, si conceda una moratoria a chi e’ sfuggito alla violenza delle ronde, si diano ai migranti possibilita’ di integrazione e non carceri ed espulsioni”. (AGI) Cli/Sec