ALLUVIONE CAPOTERRA: 4 INDAGATI, 2 ARRESTATI PER TRUFFA E FALSO
(AGI) – Cagliari, 12 gen. – Tre persone sono indagate per truffa e falso ideologico e una per favoreggiamento nell’ambito dell’inchiesta della procura della Repubblica di Cagliari sui fondi stanziati dalla Regione per interventi d’emergenza seguiti all’alluvione del 28 ottobre 2008. Un imprenditore di Capoterra, Attilio Congiu, e sua moglie Cristina Porcu sono stati arrestati dai Nucleo investigativo regionale del Corpo forestale in esecuzione di una misura cautelare ai domiciliari firmata dal Gip Roberto Cau, su richiesta dei pm Guido Pani e Daniele Caria.
Analogo provvedimento cautelare era stato chiesto, per gli stessi reati, per un terzo indagato, un geometra del comune di Capoterra, Paolo Cuboni, ma il gip non ha accolto la richiesta. Il quarto indagato e’ un responsabile della Protezione civile regionale, Sergio Carrus, che gestisce il settore volontariato, relazioni istituzionali e interventi a seguito di calamita’: e’ accusato di aver segnalato agli indagati l’attivita’ investigativa svolta dal Corpo forestale.
Secondo l’accusa, i due arrestati hanno ricevuto dal comune di Capoterra fondi per eseguire interventi urgenti nel territorio colpito dall’alluvione, in particolare per consentire il ripristino dell’erogazione dell’energia elettrica, ma sulle fatture avrebbero “caricato” costi per lavori in piu’, eseguiti altrove, e di personale mai impiegato. Fatture per decine di migliaia di euro sono ancora al vaglio degli inquirenti. (AGI) Rob