AFGHANISTAN: BERSAGLIERI COSENZA DISTRIBUISCONO AIUTI UMANITARI

(AGI) – Cosenza, 22 gen. – Nel periodo delle feste i bersaglieri di Cosenza distribuito aiuti umanitari ai cittadini nell’Afghanistan centro occidentale. Grazie alla disponibilita’ del comandante del primo reggimento bersaglieri di Cosenza, colonnello Francesco Maria Ceravolo, i materiali raccolti dall’associazione “Stella Cometa” di Cosenza durante la scorsa estate sono giunti a destinazione. Indumenti, giocattoli, materiali di cancelleria e medicinali sono stati distribuiti a circa 2.000 persone povere, nel Canapy village, nella provincia afghana di Shindand. Oltre 500 di loro sono bambini sotto i dodici anni. Agli adulti sono stati distribuiti indumenti pesanti per affrontare il rigido inverno, medicinali di base ed attrezzi da lavoro, mentre ai bambini, scalzi e col viso sporco, sono stati donati giocattoli e colori. Loro hanno ricambiato con dolcissimi sorrisi. Oltre al materiale offerto dall’associazione “Stella Cometa” e’ stato anche distribuito quello donato dall’associazione di Protezione Civile “Madonna del Rosario” di Mendicino, dal PASFA – Associazione per l’Assistenza Spirituale alle Forze Armate, dall’UNUCI – Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia e dall’Associazione Carabinieri di Cosenza oltre che da diversi comuni, scuole e parrocchie della provincia cosentina, di Catanzaro, Crotone e Vibo e da una serie di imprenditori di Cosenza e Rende. Le distribuzioni continueranno nei prossimi giorni in oltre 90 villaggi nella zona di Shindand, di competenza dei bersaglieri di Cosenza e a portare materiali di prima necessita’ alla popolazione saranno i ragazzi delle casermette tra cui ci sono molti giovani cosentini attivi quotidianamente nel volontariato. “Con questo gesto – si legge in una nota stampa – l’associazione “Stella Cometa”, che ripudia tutti i tipi di guerra, conferma il suo impegno verso i disagiati di tutto il mondo cercando di far assumere alla missione italiana in Afghanistan una connotazione ancora piu’ umanitaria allo scopo di lasciare impresso, per sempre, il ricordo di chi crede nella pace e nella solidarieta’ fra i popoli”. (AGI) Ros