IMMIGRATI: ACLI,PERMESSO PUNTI? PER STRANIERI DIFFICILE DA CAPIRE
(AGI) – Roma, 5 feb. – “Per noi e’ importante che per ogni richiesta aggiuntiva fatta al cittadino straniero venga anche data la certezza di poter adempiere”. Andrea Oliviero, presidente nazionale delle Acli commenta cosi’ a CNRmedia il nuovo permesso di soggiorno a punti per i cittadini extracomunitari annunciato dal ministro dell’Interno, Roberto Maroni.
Tra i requisiti del provvedimento , gia’ compreso nel pacchetto sicurezza, anche la conoscenza della lingua e della Costituzione italiana da acquisire in 2 anni di tempo. “Sul fronte della lingua e della cultura, ad esempio, e’ tutto lasciato alla buona volonta’ dei cittadini italiani che vogliono favorire l’integrazione e si impegnano nel volontariato – prosegue Oliviero – misure del tutto inadeguate visti i numeri dei cittadini stranieri che vivono nel nostro paese”. Con l’introduzione di questa norma, per il presidente delle Acli “c’e’ anche il rischio, per i migranti, di non comprendere bene le regole. Questo discorso dei punteggi, sappiamo quanta fatica ha fatto ad entrare nella testa degli italiani per la patente. Figurarsi se riesce ad essere compreso dagli stranieri che arrivano da condizioni molto diverse”. (AGI) red/Sim