REGIONE: NACCARI, UN BILANCIO DALLA PARTE DEI CITTADINI
(AGI) – Catanzaro, 12 feb. – “Per quanto riguarda il settore agricolo – aggiunge l’assessore – menziono solo l’approvazione del sistema dei Cofidi, che aiutera’ i singoli produttori a ottenere credito piu’ facilmente, e superare cosi una delle condizioni ambientali che maggiormente danneggiano i piccoli produttori agricoli calabresi; oppure l’approvazione delle norme per il ricambio generazionale e il riordino fondiario, mirate a facilitare ai giovani imprenditori agricoli l’accesso alle aree coltivabili, e in generale la sostenibilita’ e l’investimento sul futuro di questa Giunta regionale nel settore agricolo sono state dimostrate dal supporto economico fornito a chi smercia prodotti agricoli ‘a chilometro 0′ ossia vicino il proprio territorio: una scelta che non potra’ che apportare benefici alle prossime generazioni, visto che i prodotti a chilometro Zero assicurano anche meno inquinamento, prodotto dal dover trasportare anche a migliaia di chilometri di distanza delle derrate alimentari. E infine come si puo’ dire che il Bilancio 2010 sia stato un “esempio di vecchia politica” per usare le parole di un quotidiano- conclude Naccari – se proprio in questo bilancio viene approvata per la prima volta in Italia (e anche rispetto a molti altri paesi europei) una novita’ rivoluzionaria come il Bilancio generazionale? Coloro che hanno commentato la legge di Bilancio regionale 2010 non devono a loro volta maneggiare spesso di questi documenti, altrimenti non si sarebbero fatti sfuggire un elemento di novita’ che ha fatto giungere alla Calabria elogi da diversi altre amministrazioni del Vecchio continente. Se gia’ nel primo Collegato al Bilancio 2008 si era approvata la sperimentazione del Bilancio Generazionale, in questo ultimo bilancio l’impegno assunto con le generazioni future e’ diventato indissolubile. Con l’approvazione della norma in favore dell’equita’ generazionale la Regione riconosce il principio dell’equita’ tra generazioni presenti e future e garantisce equa distribuzione delle risorse e delle possibilita’ sociali. Questi interventi in concreto significano che: La Giunta regionale si impegna ad approvare annualmente un Bilancio Generazionale; essa deve presentare un Piano triennale delle azioni in favore delle giovani generazioni, in particolare per quanto riguarda le politiche sociali, di sport, di istruzione e riguardo l’ambiente; e infine il coinvolgimento delle altre istituzioni locali in queste iniziative; le nuove generazioni si beneficeranno di questa legge che ne fa interlocutori diretti dell’Ente locale nelle iniziative mirate, come il servizio civile in Calabria e all’estero, oppure con le leggi sulle imprese giovanili”. (AGI) Ros