PAPA: A POLITICI E ISTITUZIONI,GARANTIRE FUTURO DEGNO A TUTTI
(AGI) – CdV, 14 feb. – “Desidero incoraggiare non solo i cattolici, ma ogni uomo di buona volonta’, in particolare quanti hanno responsabilita’ nella pubblica amministrazione e nelle diverse istituzioni, ad impegnarsi nella costruzione di un futuro degno dell’uomo”. Lo ha detto Benedetto XVI nel discorso pronunciato nell’ostello “Don Luigi Di Liegro” alla Stazione Termini, esortando politici e istituzioni a “riscoprire nella carita’ la forza propulsiva per un autentico sviluppo e per la realizzazione di una societa’ piu’ giusta e fraterna”. Come avviene in questo luogo dove la Caritas, ha affermato, “nel rispetto delle competenze proprie dello Stato, si adopera perche’ ad ogni essere umano venga garantito cio’ che gli spetta”.Citando l’enciclica “Caritas in veritate”, il Papa ha spiegato che “la carita’ e’ il principio non solo delle micro-relazioni: rapporti amicali, familiari, di piccolo gruppo, ma anche delle macro-relazioni: rapporti sociali, economici, politici”.
“Perpromuovere una pacifica convivenza che aiuti gli uomini a riconoscersi membri dell’unica famiglia umana e’ importante – ha scandito – che le dimensioni del dono e della gratuita’ siano riscoperte come elementi costitutivi del vivere quotidiano e delle relazioni interpersonali. Tutto cio’ diventa giorno dopo giorno sempre piu’ urgente in un mondo nel quale, invece, sembra prevalere la logica del profitto e della ricerca del proprio interesse”. “L’Ostello della Caritas costituisce – ha ricornosciuto – una preziosa occasione per educare ai valori del Vangelo. L’esperienza di volontariato che qui molti vivono e’, specie per i giovani, un’autentica scuola in cui si impara ad essere costruttori della civilta’ dell’amore, capaci di accogliere l’altro nella sua unicita’ e differenza. In questo modo l’Ostello manifesta concretamente che la comunita’ cristiana, attraverso i propri organismi e senza venir meno alla Verita’ che annuncia, collabora utilmente con le istituzioni civili per la promozione del bene comune”. “Confido – ha aggiunto il Pontefice – che la feconda sinergia qui realizzata si estenda anche ad altre realta’ della nostra Citta’, in particolare nelle zone dove piu’ si avvertono le conseguenze della crisi economica e maggiori sono i rischi dell’esclusione sociale”. (AGI) Siz