118: SERVIZIO A RISCHIO A SASSARI E NUORO PER FONDI INADEGUATI
(AGI) – Sassari, 30 mar. – Senza un’immediato adeguamento dei finanziamenti regionali alle associazioni di volontariato, il servizio 118 di Sassari e Nuoro potrebbe cessare nei prossimi giorni. E’ l’allarme lanciato dal comitato “118 base”, che rappresenta le 23 organizzazioni che sostengono il servizio attivo di base: 3 a Sassari, 2 ad Alghero e quelle di Sorso, Sennori, Porto Torres, Thiesi, Castelsardo, Stintino, Villanova Monteleone, Ozieri, Tempio, La Maddalena, Arzachena, Porto Rotondo, Olbia, San Teodoro, Budoni, Siniscola, Irgoli e Nuoro.
I fondi destinati ai volontari – hanno detto in una conferenza stampa i rappresentanti del comitato, Francesco Ladinelli e Giovanni Mura – sono gli stessi del 2001 e non sono mai stati rivisti in funzione dell’entrata in vigore dell’euro e dell’innalzamento del costo della vita. Per un’autoambulanza super attrezzata, con un autista e due operatori specializzati, vengono corrisposti dalla Regione 6 euro e 70 centesimi a ora, a fronte di una spesa di almeno 20 euro.
Tutte le uscite, inoltre, sono anticipate dagli stessi volontari, trattati dalla Regione come aziende private e pagati, quindi, dopo 60 o 90 giorni dalla prestazione del servizio. In queste condizioni – e’ stato detto – e’ impossibile rispettare la legge che stabilisce, con il dpr del 27 marzo 1992, un tempo massimo di intervento per le emergenze di 8 minuti in citta’ e 20 in ambito extraurbano. (AGI)
Cli/Rob/Cog (Segue)