ABORTO: COMMISSIONE, INCENTIVI PER I VOLONTARI NEI CONSULTORI
(AGI) – Roma, 31 gen. – Una nuova normativa che preveda incentivi per le associazioni di volontariato allo scopo di agevolare nuove forme di collaborazione sempre maggiori con i consultori. E’ una delle proposte emerse a conclusione dell’indagine conoscitiva sull’attuazione della legge 194, votata solo dalla Cdl, e riportate nel documento conclusivo.
“Il volontario – si legge nel documento – deve svolgere un ruolo di ausilio nell’ambito della rete dei servizi a tutela della maternita’ responsabile”. Occorre pertanto “che le strutture pubbliche svolgano una efficace attivita’ di informazione sull’esistenza e sull’azione svolta dal volontariato sia in generale sia riguardo i singoli casi in cui viene richiesta l’interruzione volontaria di gravidanza, lasciando ovviamente libera la donna di avvalersene o no. In tal senso – si sottolinea nella relazione – potrebbe essere auspicabile una nuova normativa che preveda incentivi per agevolare forme di collaborazioni sempre maggiori fra i consultori e le associazioni di volontariato”.
“Il buco nero – ha spiegato il presidente della Commissione Affari Sociali, Giuseppe Palumbo – rimane quello della prevenzione e dell’aiuto alle donne che eventualmente non vogliono interrompere la gravidanza. I dati che abbiamo raccolto in questi due mesi di indagine ci hanno permesso di rilevare l’attivita’ che svolgono i consultori, i servizi ospedalieri e i medici di famiglia nell’ambito dell’applicazione della legge 194. Dall’indagine – ha sottolineato il parlamentare di Fi – e’ emerso che in alcune parti del Paese la legge 194 viene applicata correttamente (vedi la diminuzione degli aborti dall’82 ad oggi), mentre in altre zone d’Italia manca una collaborazione in rete con le varie componenti assistenziali delle Regioni”. (AGI)
Alf