180: SIR, LEGGE DA MANTENERE E INTEGRARE CON NUOVE NORMATIVE

(AGI) – CdV,29 dic. – “Lo spirito della legge 180 e’ valido e lungimirante ancora oggi”. Lo afferma in una nota il Servizio Informazione Religiosa della Chiesa Italiana, per il quale la 180 “piu’ che di una revisione avrebbe bisogno di essere resa piu’ sinergica con le nuove normative”. “Serve dare piu’ spazio alla sussidiarieta’ orizzontale e non solo verticale valorizzando maggiormente il privato sociale presente sul territorio”, spiega il Sir che ha affidato a Grazia Fioretti, consigliere delegato del consorzio “Comunita’ solidali”, il commento alle dichiarazioni del ministro della Salute Francesco Storace, “tese – sottolinea la nota – a mettere mano alla legge Basaglia a 27 anni dalla sua approvazione”.
“La vera riabilitazione – ricorda il Sir – si fa attraverso la relazione interpersonale e l’incontro tra persone per cui il radicamento nel territorio e la valorizzazione delle forze vive della societa’ come il volontariato disponibili all’incontro con i malati di mente e’ fondamentale. Non si puo’ delegare tutto solo agli operatori pubblici”.
Secondo l’analisi di Grazia Fioretti, “sono stati realizzati in misura troppo bassa i servizi territoriali quando ci sarebbe lo spazio per fare interventi domiciliari innovativi, maggiori attivita’ diurne, comunita’ a bassa protezione, gruppi appartamento”. “Il ministro Sirchia – insiste la nota – aveva lanciato sportelli di incontro gestiti da associazioni di volontariato, di famiglie di malati mentali, ma non sono mai decollati. Ora il nostro Consorzio ne ha attivati diversi in tutta Italia, grazie ad un finanziamento della Caritas italiana. Si chiamano ‘Sportelli solidali’ e si stanno rivelando utili poiche’ intercettano quell’utenza che non vuole entrare ufficialmente nei circuiti psichiatrici, o che e’ rimasta delusa dal servizio pubblico ma che deve essere riagganciata per poterla indirizzare ad interventi specialistici. Serve valorizzare – conclude il Sir – tutta quella bassa soglia di tipo riabilitativo e di incontro che trova spazio nella legge 180 ma non applicazione”.
A questo riguardo, conclude il Sir, “il Consorzio Comunita’ solidali sta portando avanti nelle scuole, in collaborazione con la Caritas italiana, campagne di informazione e di sensibilizzazione sulla salute mentale. Mentre con la Cei e’ stato avviata una nuova iniziativa, ‘Il mattone solidale’, per la costruzione di case e alloggi per malati mentali rimasti soli per la morte dei familiari”. (AGI)