‘NDRANGHETA: EURISPES, IL GIRO D’AFFARI AMMONTA A 36 MILIARDI
(AGI) – Cosenza, 29 ott. – 323 AMMINISTRATORI COLPITI, 32 CONSIGLI COMUNALI SCIOLTI – La strategia del terrore operata dalle ‘ndrine a danno delle istituzioni ha prodotto, dal 2000 al 2004, ben 323 atti intimidatori a danno di amministratori locali calabresi: 121 nella sola provincia di Reggio Calabria pari al 37,5% del dato complessivo regionale. Seguono il territorio provinciale di Vibo Valentia con 68 amministratori colpiti (21%), Cosenza (56 atti intimidatori pari al 17,3%), Catanzaro (46 atti intimidatori pari al 14,2%) e Crotone (32 atti intimidatori pari al 9,9%). Nel periodo che va dal 1991 al 2005, infine, sono stati dichiarati sciolti 32 consigli comunali calabresi: 19 in provincia di Reggio Calabria, 7 a Catanzaro, 3 a Crotone, 2 a Vibo Valentia e, infine, uno a Cosenza.
– FIDUCIA NELLA CHIESA E NELLA MAGISTRATURA, CROLLANO I PARTITI – L’Eurispes Calabria, annualmente osserva ed analizza i livelli di fiducia dei calabresi rispetto al sistema delle Istituzioni. Si tratta di un momento di ascolto dal basso estremamente proficuo di organismi attraverso i quali e’ possibile tracciare un quadro esaustivo circa gli orientamenti, le azioni e gli interessi dei calabresi verso comuni obiettivi sociali, politici e spirituali. Accanto all’approccio comparativo tra le varie forme o Istituzioni considerate, e’ risultato interessante porre in evidenza, attraverso una lettura dei dati in chiave dinamica, i principali cambiamenti intervenuti nell’atteggiamento dei calabresi nel corso del periodo esaminato, vale a dire tra il 2003 ed il 2004. Emerge chiaramente l’atteggiamento prevalente da parte dei calabresi, i quali ripongono molte aspettative nei confronti dell’operato delle associazioni di volontariato e delle Forze dell’ordine; si tratta tutto sommato di una conferma, visto che, rispetto all’indagine del 2003, la flessione dell’indice di fiducia risulta abbastanza contenuta: per le prime la variazione negativa e’ di 5,1 punti percentuali, passando dal 75,6% del 2003 al 70,5% del 2004, per le seconde la flessione e’ meno rilevante, poiche’ il valore passa dal 70,9% del 2003 al 70% del 2004. Seguono, con un aumento del grado di fiducia nel 2004, le Istituzioni religiose (+1,3%) e la Magistratura (+5,4%), con valori rispettivamente pari al 69,7% e il 58,6%. Al contrario segnano una flessione le due Istituzioni che gia’ nel 2003 erano risultate meno accreditate: i sindacati (-1,1%) e i partiti politici (-8%), che nel 2004 catalizzano una quota di consenso pari, rispettivamente, al 42,1% e al 24,4%. (AGI)