FORTUGNO: NEL REGGINO UN PROGETTO “SULLE ORME DELLA LEGALITA’”

(AGI) – Locri (Reggio Calabria), 26 ott. – Il progetto si chiamera’ “In memoria di Franco Fortugno, sulle orme della legalita’” – “Rete provinciale dei centri educativi per adolescenti e giovani a rischio” e mira alla creazione di ben 30 centri giovanili di aggregazione sociale da realizzarsi in provincia di Reggio Calabria. Lo propongono Luciano Squillaci, presidente provinciale del “Mo.V.I.” (Movimento di Volontariato Italiano) e Mario Nasone, consigliere nazionale dello stesso, mentre i sottoscrittori dell’iniziativa dovrebbero essere parlamentari, il presidente della Giunta Regionale, autorita’ religiose e civili. Dopo aver ricordato che la criminalita’ recluta le nuove leve laddove maggiore e’ il disagio sociale o mancano strutture d’aggregazione per minori e per giovani il “Mo.V.I.”, in un proprio comunicato stampa, evidenzia che “La risposta e’ quella indicata da don Pino Pugliesi, a Palermo, e da don Italo Calabro’, a Reggio Calabria: la formazione delle coscienze, l’azione di accompagnamento e di orientamento dei ragazzi e dei giovani verso percorsi di legalita’,di responsabilita’, di cittadinanza attiva”. Da qui la proposta del “Mo.V.I.” di realizzare “in tutta la provincia di Reggio Calabria, nei comuni e nei quartieri a piu’ alta densita’ mafiosa, 30 centri d’aggregazione sociale per adolescenti e giovani che prevedano attivita’ di sostegno scolastico, di formazione professionale e di orientamento al lavoro, di animazione culturale e sportiva del tempo libero”. Secondo il “Movimento di Volontariato Italiano “i centri, con il coordinamento della prefettura, potrebbero essere finanziati dai Fondi Pon Sicurezza- dalle fondazioni bancarie; si potrebbero inoltre utilizzare i beni confiscati alla mafia. La loro gestione potrebbe essere affidata alla Chiesa ed alle associazioni di volontariato laico e cattolico. (AGI)