SICILIA:102 LISTE E 1000 CANDIDATI, ECCO ESTER CUFFARO “TOTO’”

(AGI) – Palermo, 28 apr. – Al numero nove della “lista del Presidente” partorita da Salvatore Cuffaro, c’e’ anche Ester Cuffaro detta “Toto’”. Spunta nell’elenco di Palermo, ma e’ stata piazzata anche a Catania. E’ accreditata di una parentela con il governatore uscente di cui sarebbe la nipote. E’ solo una delle curiosita’ di questa giornata segnata dalla presentazione delle liste provinciali e dei “listini” dei candidati governatori, tre quelli in corsa: Cuffaro per la Cdl, Rita Borsellino per l’Unione e Nello Musumeci, ex finiano fondatore di Alleanza siciliana. Si e’ ritirato, invece, Francesco Tanasi del movimento consumatori Codacons.
A tentare di tagliare il traguardo sono circa mille aspiranti deputati regionali, distribuiti fra 102 liste. Fra questi il ministro allo Sviluppo, Gianfranco Micciche’, fondatore di Fi in Sicilia, che punta dritto alla presidenza dell’Assemblea siciliana, soffiandola cosi’, a chi la detiene da due legislature, cioe’ Alleanza nazionale. In sfida anche due direttrici di carcere: Rita Barbera, al vertice del minorile Malaspina di Palermo, in corsa a Palermo con i Ds, e Laura Brancato, che dirige il Pagliarelli, e scende in campo ad Agrigento con Fi. Ma ci sono anche l’economista del Banco di Sicilia Adam Asmundo (Ds), il sindacalista Francesco Cantafia, segretario della Camera del lavoro di Palermo (Ds), Bartolomeo Pellegrino, leader di Nuova Sicilia, in condominio con l’Mpa. Oltre al presidente dell’Ars, Guido Lo Porto per An, e agli ex assessori regionali in quota Fi, Francesco Scoma, Francesco Cascio. Nella lista “Per Rita” a sostegno della Borsellino, la vedova di Libero Grassi, Pina Maisano, Piero Galluccio, esponente dell’associazionismo, e collaboratore stretto di Leoluca Orlando, Alessandra Siragusa di “Emily” e Sarina Ingrassia, colonna del mondo del volontariato. A Catania l’Mpa di Raffaele Lombardo gioca la sua partita piu’ importante con Lino Leanza, segretario regionale del partito, l’assessore regionale alla Sanita’, Giovanni Pistorio, e Angelo Lombardo, fratello di Raffaele. Alla competizione, a Siracusa, si e’ aggiunto un cavallo di razza intenzionato a sfondare nell’elettorato di Centro: Pippo Gianni, leader provinciale dell’Udc, ex segretario della Commissione di vigilanza Rai, che si e’ visto sfuggire la riconferma tra gli scranni di Montecitorio. (AGI)
Mrg