COOPERAZIONE: UMBRIA PUNTA SU ENTI LOCALI, CONFERENZA A LUGLIO
(AGI) – Perugia, 31 mar. – I Comuni umbri per la cooperazione internazionale decentrata e la legge regionale sulla cooperazione: di questo si e’ parlato a Perugia nel dibattito ‘La cooperazione decentrata allo sviluppo’, patrocinato dall’Anci-Umbria e promosso da Cesvol, Tavola della Pace, Ucodep. La giornata, pensata da Cesvol con la propria ‘Piattaforma Volontariato Internazionale’, ha fatto il punto sull’aiuto ai Paesi poveri attraverso la cooperazione decentrata, quella degli enti locali.
L’Anci-Umbria ha annunciato che a luglio una conferenza regionale su ‘attori’ e ‘regia’ della cooperazione allo sviluppo. “Due o tre giorni”, ha ipotizzato il direttore Silvio Ranieri, “in cui si possano portare anche contributi per migliorare la legge regionale in materia attualmente in vigore. I Comuni umbri possono fare molto e lo fanno, ma non disperdiamo le risorse”. L’Africa sara’ al centro della conferenza regionale di luglio sulla cooperazione, e gia’ “progetti con l’Azienda Ospedaliera del capoluogo”, ha precisato Ranieri, “sono in atto per il Mali, mentre sono molti i Comuni Umbri che cooperano con quelli africani”.
Il ruolo dei Comuni e’ essenziale nello sviluppo della cooperazione internazionale. Secondo Francesco Petrelli, presidente della ong Ucodep, nonostante la crisi della cooperazione degli ultimi anni con gli enti locali si “riesce a incidere molto piu’ che con i programmi di sviluppo dell’Onu o della Farnesina”.
Sta insomma alle piccole realta’ locali il compito di unirsi per l’aiuto ai Paesi poveri. “Con la Piattaforma Volontariato Internazionale”, ha spiegato il direttore del Cesvol, Salvatore Fabrizio, “abbiamo messo in rete decine di associazioni e ong, per eventi, manifestazioni, per progetti comuni sugli stessi Paesi”. (AGI)
Com/Fab/Pdo