“PRO RICERCA” FONDI PARI A 660 MLN EURO DA 5X1000

(AGI) – Roma, 29 mar. – La possibilita’ di destinare una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, per l’anno 2005, a sostegno della ricerca scientifica, sanitaria e del volontariato e’ un’importante innovazione e una grande opportunita’ per la ricerca italiana, che potra’ cosi’ contare sulla scelta consapevole dei contribuenti per ricevere nuove fonti di finanziamento ed avvicinarsi cosi’ agli standard dei maggiori Paesi europei. Lo hanno sottolineato gli esperti del settore e ricercatori a confronto a Roma, promosso da Serono Symposia International Foundation dal titolo: Neurogenetica e malattie autoimmuni: prospettive del sostegno pubblico e ruolo della Fondazione. “Grazie alla forte potenzialita’ di questo nuovo provvedimento potrebbero essere destinati alla ricerca fino a 660 milioni di euro, in aggiunta gli attuali 240 milioni assegnati dallo Stato”, ha sottolineato il prof.Giuseppe Tinelli, Ordinario di Diritto Tributario della Terza Universita’ di Roma, che ha partecipato all’ideazione dell’Istituto.
“Con questo incontro – ha dichiarato Silvano Fumero, Presidente di Serono Symposia International Foundation – abbiamo voluto sottolineare la nostra scelta di sostenere la ricerca scientifica nel campo della neuro-genetica e delle malattie autoimmuni, settori considerati estremamente importanti anche dalla stessa Unione Europea, che in questo campo ha definito un programma quadro di finanziamenti per una durata di 5 anni. I fondi che raccoglieremo grazie al 5 per mille – ha concluso Fumero – verranno quindi destinati a borse di studio nel campo delle neuroscienze”.
Le malattie autoimmuni, che un numero sempre maggiore di persone si trova ad affrontare, sono causate dal malfunzionamento del sistema immunitario: tra le piu’ note la sclerosi multipla, che nel nostro Paese colpisce piu’ di 52.000 persone ogni anno, il diabete, una realta’ per 3 milioni di italiani e la psoriasi, con 2 milioni di persone interessate. “Oggi, attraverso la ricerca genetica, la genomica e la farmacogenomica e’ possibile ottenere farmaci che possono controllare le malattie autoimmuni” – ha dichiarato il Prof. Giancarlo Comi, Direttore della Divisione di Neurologia dell’Istituto Scientifico del San Raffaele di Milano e membro del Comitato Scientifico della Serono Symposia International Foundation – ma questi studi richiedono apparecchiature molto sofisticate, macchine potentissime in grado di analizzare milioni di parametri ma nello stesso tempo, purtroppo, anche molto costose. Un contributo come quello derivante dal 5 per mille potrebbe dare davvero un grosso impulso al nostro lavoro”. (AGI)
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