LAVORO: A PESCARA PROGETTO AMETRIS PER INCLUSIONE SOCIALE
(AGI) – Pescara, 24 feb.- L’inserimento nel mondo del lavoro delle persone svantaggiate. E’ l’obiettivo del progetto europeo A.METRI.S (Area Metropolitana per l’inclusione sociale) che vede insieme i comuni di Pescara e Chieti, l’Unione Industriali di Pescara e SIPE, il centro servizi per il volontariato di Pescara, la Caritas di Pescara e la fondazione Maria Regina.
Questa mattina nel corso di un seminario, che si e’ svolto presso la sede dell’Unione Industriali di Pescara, i diversi partner del progetto hanno presentato alle imprese il programma.
In particolare il progetto sperimenta tecniche innovative per l’inserimento e il reinserimento nel mondo del lavoro di ex detenuti, donne in difficolta’, ex tossicodipendenti, immigrati disabili, senza fissa dimora, ex alcolisti, minori a rischio di droup out.
Oltre a interventi per promuovere temi e principi dell’economia sociale (ad esempio la certificazione SA 8000) tra le imprese locali per combattere la discriminazione, il progetto sviluppa azioni pilota attraverso l’attivazione di due Centri per il lavoro assistito (uno a Pescara e uno a Chieti). I due Centri, che si avvalgono di personale specializzato e di strumenti informatici, hanno il compito di gestire l’attivita’ di matching tra domanda e offerta di lavoro, favorendo l’incrocio tra i profili degli utenti presenti nella banca dati Ametris e le imprese aderenti al programma “Aziende Buone Cittadine” e iscritte nel Borsino del lavoro, implementato dall’Unione Industriali.
In particolare le imprese possono inserire i loro dati sul Borsino, indicando il profilo professionale di cui hanno bisogno, le caratteristiche della postazione di lavoro e le modalita’ di svolgimento della prestazione. Inoltre all’interno dei due Centri opera anche il Tecnico dell’inserimento lavorativo assistito, una nuova figura di operatore sociale che accompagna l’utente nel percorso di inclusione socio-lavorativa. Infine oltre ad avvalersi dell’assistenza tecnica di un consulente del lavoro, il Centro promuove tirocini formativi con la possibile erogazione al lavoratore di un reddito di inserimento sociale (REDIS) per periodo massimo di tre mesi e fino a 300 euro al mese. (AGI)
Cli/Ett