VOLONTARIATO: CRISTIANO SOCIALI SOSTENGONO NUOVA LEGGE
(AGI) – Cagliari, 30 gen. – Il volontariato sardo – e’ scritto in una nota – sta vivendo un momento di passaggio importante. L’intero sistema dei servizi sociali sta entrando in una nuova fase. La legge regionale 23 del 23 dicembre 2005 istituendo il sistema integrato dei servizi alla persona, attua anche in Sardegna la legge nazionale 328/2000. Nasce il nuovo welfare locale, attribuendo ruolo determinante a tutte le organizzazioni del terzo settore (compreso il volontariato), nella costruzione dei piani locali unitari dei servizi alla persona. Con la nuova legge non vi sara’ un ruolo meramente residuale e di supplenza del terzo settore, ma bensi’ un compito delicato ed importante, che si concretizzera’ nella partecipazione ai tavoli di concertazione locale del sistema dei servizi. Nei territori anche i volontari con le loro organizzazioni potranno concretamente dire la loro ed essere partecipi di un processo delicato a tutela dei diritti delle persone ed in particolare delle piu’ deboli ed escluse. Un momento importante quindi ed una conquista politica del Centrosinistra ma anche di tutto il Consiglio regionale. Ma anche un momento di cambiamento che non puo’ essere privo di disagi. In questo senso appare legittima la lotta intrapresa dalla rete delle associazioni che si riconoscono nel Centro di Servizi per il volontariato Sardegna solidale. L’oggetto della contesa parrebbe la logica con cui l’articolo 45 della legge 23 ridisegna il ruolo dei Centri di servizio, richiedendo una differente impostazione piu’ attenta a sostenere le associazioni nel processo di inserimento nel nuovo sistema dei servizi, che sara’ piu’ lontano dalla programmazione regionale e piu’ attento all’esigenza di favorire la progettazione locale e la partecipazione ai processi di concertazione. Del resto va ricordato che i Fondi speciali previsti dalla legge nazionale sul volontariato, sono pensati in un logica promozionale dell’iniziativa dei volontari, che puo’ essere anche progettuale. Le risorse vere per la progettazione non sono quelle dei Centri di servizio, ma bensi’ quelle disponibili nel piu’ ampio Fondo del sistema dei servizi previsto dalla legge 23 e nella stessa legge ben sostenuti in un apposito articolo dedicato esclusivamente al volontariato. (AGI)
Red/Sol