AMBIENTE: CENTINAIA STUDENTI A OPERAZIONE FIUMI NEL CROTONESE

(AGI) – Crotone, 29 ott. – Le opere di messa in sicurezza dell’Esaro sono infatti ancora incomplete e parziali, mentre si finanziano con i fondi europei interventi che nulla hanno a che vedere con la prevenzione dalle alluvioni in interi quartieri abusivi a rischio idrogeologico, come il quartiere Gabelluccio in piena zona di esondazione del fiume. ‘Una malagestione del territorio che e’ frutto di una pesante eredita’ del passato fatta di abusivismo, urbanizzazione irrazionale e cementificazione dei corsi d’acqua – sottolinea Tommaso Tedesco, segreteria regionale Legambiente Calabria. Una politica ancora di moda purtroppo a Crotone, come dimostra la realizzazione del Centro Commerciale il Granaio a ridosso del quartiere Gesu’, senza che prima siano state realizzate e collaudate efficaci opere di difesa idraulica’.
Domani ‘Operazione fiumi’ si sposta alla foce del fiume Neto per un’intensa iniziativa di volontariato attivo: centinaia di cittadini, scout e volontari di Legambiente saranno insieme per un’opera di pulizia degli argini, dimostrando con un’azione concreta come le opere di prevenzione dalle alluvioni si devono coniugare con la salvaguardia degli ecosistemi fluviali. L’appuntamento e’ alle ore 10.00 all’altezza del ponte che collega la S.S. 107 alla strada per Santa Severina. Alle 16.30 la giornata di Operazione Fiumi continuera’ al Castello di Santa Severina con un dibattito per rilanciare la proposta di istituzione del Parco Naturale Regionale del Fiume Neto. (AGI)