CAMPUS MONTECATINI: MESSAGGIO CIAMPI, DARE VOCE ALLE SPERANZE

(AGI) – Montecatini (PT), 27 Ott. – Aperta oggi al Teatro Verdi la seconda edizione di Campus Montecatini, iniziativa promossa dalla Provincia di Pistoia, dal Gruppo Abele e dalla Regione Toscana sulla cittadinanza e i diritti, punto focale del progetto Macrame’, che vede i giovani protagonisti di attivita’ multimediali di approfondimento. In apertura dei lavori il Presidente della Provincia di Pistoia Gianfranco Venturi ha dato lettura del messaggio inviato dal capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi che ha definito il Campus: “Un evento che coinvolge scuola, istituzioni, mondo dell’associazionismo e del volontariato, un’occasione per dare voce alle speranze e alle attese delle nuove generazioni. L’esercizio concreto dell’incontro, del dialogo, del confronto, che i giovani sperimentano durante le giornate del Campus – prosegue Ciampi – e’ fondamento e premessa per la costruzione di una societa’ futura in cui crescita ed equo sviluppo possano garantire, in Europa e nel mondo, opportunita’ per tutti. La Carta di Montecatini rinnova e rafforza il patrimonio ideale sul quale abbiamo costruito le istituzioni italiane ed europee: la garanzia dei diritti inviolabili della persona umana, dell’uguaglianza, dei doveri di solidarieta’, sono alla base della democrazia e di una cittadinanza autentica, libera, condivisa. Con questi sentimenti invio alle Autorita’ e a tutti i presenti alla cerimonia un saluto e un augurio cordiale”.
I ragazzi provenienti da tutte le regioni italiane ed anche da diversi Paesi esteri in questi mesi hanno approfondito e lavorato sulla loro idea di cittadinanza e sulle loro richieste da presentare in questi giorni ad amministratori, artisti, rappresentanti della societa’ civile. Al termine da tutto questo lavoro nascera’ una Carta della Cittadinanza, scritta dai giovani di Campus, che parte dai diritti fondamentali e arriva alle loro richieste.
“Il messaggio del Presidente Ciampi – ha affermato Venturi – sottolinea in modo perfetto l’importanza per tutti noi di questo appuntamento. Siamo qui per costruire insieme un percorso, con un metodo nuovo, per proporre un modo consapevole di essere cittadini, costruendolo e agendo insieme. Dunque non aderire ma condividere questa esperienza comune”.
“E’ complesso parlare di legalita’, diritti ai giovani – ha detto l’Assessore regionale Salvadori – ma il metodo di Campus e’ veramente efficace nel suo dare loro la parola per esprimersi e chiedere. Le risposte possiamo costruirle insieme. La Regione Toscana crede molto in questa esperienza che e’ trainante e spero crescera’ sempre di piu’”. Michele Gagliardo del Gruppo Abele ha ricordato ai giovani che in questi tre giorni campus si aspetta da loro veramente di tutto: riflessioni, motivazioni, critiche anche, ma un patrimonio che arrivi a definire questa carta della cittadinanza fatta di azioni pratiche nella vita quotidiana.(AGI)