SICILIA: FERRO, LA BORSELLINO NON E’ SOLO SORELLA DEL GIUDICE
(AGI) – Palermo, 25 ott. – “L’onorevole Granata ha perso un’altra occasione per tacere. La candidata alle primarie dell’Unione da noi proposta non e’ soltanto la sorella del compianto magistrato ma e’ anche, e soprattutto, la signora Rita Borsellino. Vale a dire persona da anni impegnata nel volontariato e a sostegno della legalita’ che, in Sicilia, e’ quotidianamente e fortemente intaccata da quello stesso presidente della Regione di cui Granata e’ fido assessore”. Cosi’ l’esponente di Primavera Siciliana all’Ars, Giovanni Ferro, replica all’assessore di Alleanza nazionale che ha invitato Rita Borsellino a non accettare la proposta di candidarsi a presidente della Regione per l’Unione. “Visti i problemi giudiziari che riguardano troppi membri di questa maggioranza e questo presidente, fra l’altro sotto processo per concorso esterno a Cosa Nostra – continua il capogruppo di Sicilia 2010 – che sia piuttosto l’assessore Granata a fare un passo indietro: se tanto ci tiene alla legalita’, si dimetta. Granata, poi, non puo’ apropriarsi di un patrimonio collettivo – conclude – ed e’ proprio pensando a quella maggioranza di siciliani onesta, chiamata in causa dal deputato di An, che la nostra scelta e’ coscientemente caduta su Rita Borsellino. Perche’ puo’ rappresentare la Sicilia migliore”. (AGI)