ANZIANI:UN’SOVRACCARICO’A GENERAZIONE ADULTA,DA REDISTRIBUIRE

(AGI) – Roma, 29 set. – Che cosa fare allora, quali iniziative intraprendere per intervenire sul piano della redistribuzione delle responsabilita’ tra le diverse generazioni, a partire da quelle piu’ anziane ma investendo anche quelle piu’ giovani? Per quel che riguarda la parte piu’ anziana della societa’, la grande maggioranza delle persone intervistate durante la ricerca (tra il 55 e il 74% di esse) auspicano un intervento per favorire lo sviluppo prolungato della vita attiva, sia con un rientro nella vita di lavoro dopo i 60 anni, sia con l’utilizzo di apposite “Agenzie” a sotegno dell’offerta professionale e dell’offerta di volontariato anziano, sia infine attraverso la promozione di un sistema di “messa in mobilita” del bene casa, al fine di un migliore flusso di scambio assistenziale nell’ambito della famiglia estesa (specie verso le famiglie dei figli sposati) Sul “fronte” dei giovani, piu’ dell’80% degli intervistati propende per una serie di ‘politiche di accompagnamento’ che promuovano un’entrata al lavoro anticipata rispetto ad oggi, evitando cosi’ il ‘trascinamento verso od anche oltre i 30 anni di eta’: il tutto con l’avvio di un nuovo sistema di copertura previdenziale piu’ flessibile ed in grado non arrecare troppi danni ai lavoratori precari o temporanei che riguarda una fascia di eta’ ben al di la’ dei 30 anni, nonche’ con il supporto di un buon sistema orientamento e riqualificazione professionale.
La scelta di ridistribuire oneri e responsabilita’ tra le diverse generazioni in conclusione, secondo la ricerca di ‘Eermeneia’ per 506Piu’ Fenacom, risulta essere una condizione essenziale per una tenuta nel tempo della generazione intermedia, ma ad un tempo favorira’ il recupero del ruolo e dell’immagine sociale dell’anziano, visto nella sua accezione ‘attiva e vitale’: e cio’ nel quadro piu’ ampio, ha detto il presidente dell’associazione Lanfranco Morganti, di una ‘prospettiva sostenibile’ di convivenza, tenuto conto del cambiamento dei pesi che ormai caratterizza il rapporto tra i diversi periodi di vita’. (AGI)