MASSONERIA: GRAN MAESTRO, SOCIETA’ HA BISOGNO DI NOI

(AGI) – Catanzaro, 29 set. – “Le difficolta’ in cui la moderna societa’ si dibatte a fronte di un inevitabile, ma difficile ed ineguale processo di globalizzazione, mostrano che vi e’ un bisogno sempre maggiore di Massoneria, soprattutto della sua cultura e dei suoi valori etico-morali, affinche’ si giunga ad una globalizzazione non solo dei mercati, ma anche e soprattutto dei diritti umani, affermando la centralita’ dell’uomo, considerato come fine e non come mezzo, ovvero come mero consumatore. La nostra e’ un’Istituzione che, con le sue finalita’ e con la sua progettualita’ e’ parte viva della societa’ civile cui intende portare il proprio contributo di uomini e di idee. E’ esclusivamente dedita alla diffusione e, soprattutto, alla promozione dei valori di tolleranza, liberta’, uguaglianza, dialogo civile e fratellanza.” Lo ha detto Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani presentando il Convegno di studi “Massoneria e Societa’” in programma a Catanzaro il prossimo 1 ottobre al Teatro Politeama (ore 16,30). “Il Grande Oriente d’Italia, che quest’anno celebra il Bicentenario della sua fondazione – spiega ancora l’avvocato Raffi – si adopera, infatti, nel campo dell’intervento umanitario, nel volontariato e in altre attivita’ di carattere solidale ed ovunque sia in gioco la liberta’ e la dignita’ dell’essere umano; e’ impegnato nella difesa della liberta’ della scienza nei confronti di ogni fondamentalismo; crede fermamente nella scuola pubblica, la sola che puo’ costruire i percorsi della coesistenza tra studenti che vivono in realta’ differenti per cultura, etnia e religione, consentendo di cementare il tessuto sociale, di promuovere e di educare al rispetto dell’alterita’, affermando il principio che si puo’ essere diversi e, al contempo, uguali e che la diversita’ e’ fonte di ricchezze. ” Al Convegno “Massoneria e Societa’” che si avvale dei patrocini del Comune e della Provincia di Catanzaro interverranno Giuseppe Lombardo e Santi Fedele, entrambi docenti dell’Universita’ di Messina, mentre le conclusioni saranno tratte dallo stesso Gran Maestro Raffi. Al termine dei lavori, alle ore 20.00, e’ previsto un concerto sinfonico dell’Orchestra della Provincia di Catanzaro “La Grecia. (AGI)