UNIONE: BERTINOTTI, SU SCELTE SERVE PRONUNCIAMENTO ELETTORI
(AGI) – Roma, 30 giu. – “La scelta delle linee strategiche del futuro governo, alternativo a quello delle destre, va affidata al pronunciamento degli elettori dell’Unione”. Lo dice il segretario di Rifondazione comunista, Fausto Bertinotti, in una intervista a Parioli pocket.
Bertinotti ritiene che in caso di successo elettorale il governo di centrosinistra questa volta terra’ e che la crisi del ‘98 non si ripetera’: “Quando siamo usciti dal governo eravamo in un secolo, e in un ciclo economico, che si stava chiudendo. Oggi con la sconfitta del neoliberismo, con la risorsa rappresentata dai movimenti per la pace e contro la globalizzazione, i movimenti, il nuovo slancio delle forze sindacali e del volontariato, ci troviamo di fronte a una situazione totalmente mutata. Ci sono tutti i presupposti per poter cambiare il Paese”.
Su un tema delicato come l’Iraq, che vede nell’Unione diverse posizioni, Bertinotti osserva: “Dobiamo ritirare le truppe, spingere per una conferenza di pace, attribuire al governo iracheno piena sovranita’, svincolandolo dalla tutela statunitense. La strada da seguire e’ quella indicata da Zapatero. Laddove e’ stata applicata, la teoria della guerra preventiva ha prodotto soltanto effetti deleteri”. (AGI)