ANTIMAFIA: PALERMO, SEDE CENTRO D’ASCOLTO IN BENE CONFISCATO
(AGI) – Palermo, 30 ott. – E’ stata inaugurata questo pomeriggio, a Palermo, con la benedizione del cardinale Salvatore De Giorgi, la nuova sede del Centro aiuto alla vita, che si trova nei locali confiscati alla mafia, a piano terra, di corso Tukory 182-184. Il “Centro Aiuto alla vita” e’ un’associazione di volontariato, presieduta da Giuliana Cupane Savagnone, che opera da piu’ di 25 anni nell’ambito della prevenzione dell’interruzione volontaria della gravidanza. Il personale, composto totalmente da volontari, svolge attivita’ di centro di ascolto, segretariato sociale, ricevimento dell’utenza (donne in difficolta’ a causa della loro gravidanza), corsi di orientamento sia per i volontari che per i futuri genitori. All’inaugurazione erano presenti, fra gli altri, l’assessore alle Attivita’ sociali Cettina Bonomolo e l’assessore al Patrimonio, Pippo Enea. “Aver affidato un immobile confiscato ad un’associazione impegnata nella solidarieta’ sociale – ha sottolineato l’assessore Bonomolo – e’ un fatto significativo. Il Centro aiuto alla vita sta portando avanti il progetto “Salvare una vita”, che durera’ 18 mesi, e’ finanziato con circa 23mila euro dal Comune ed e’ mirato al sostegno delle mamme in difficolta’ che hanno fatto la scelta di non abortire. Inoltre – conclude l’assessore – voglio evidenziare che il progetto e’ aperto a tutti, anche alle donne immigrate”. “Abbiamo affidato questo bene confiscato – ha evidenziato l’assessore Enea – ad un’associazione che svolge un compito di altissimo valore sociale in favore della vita. Quando un bene confiscato alla mafia, la cui azione e’ contro la vita e la dignita’ della persona, viene affidato ad un’associazione di volontari impegnati nell’ambito sociale, e’ valorizzato al massimo nel suo utilizzo, come in questo caso, in difesa e a tutela della vita dal concepimento alla morte naturale”. Nel primo semestre dell’anno in corso il Centro aiuto alla vita ha aiutato 34 madri in difficolta’ (l’intervento e’ stato fatto entro i primi tre mesi della gravidanza) e sono nati 24 bambini; entro la fine del 2006 e i primi mesi del 2007 si prevedono altre 9 nascite. (AGI)
Mrg