SOLIDARIETA’: CHIRURGHI PLASTICI BOLOGNESI IN BANGLADESH

(AGI) – Bologna, 29 dic. – Parte oggi un gruppo di volontari dipendenti del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna impegnato in una missione umanitaria per conto di Interplast Italy, Associazione di Volontariato in chirurgia plastica ricostruttiva senza scopo di lucro. L’Associazione organizza ed effettua esclusivamente interventi di chirurgia plastica ricostruttiva nei paesi in via di sviluppo rendendo possibile l’accesso alle locali strutture ospedaliere ai pazienti piu’ poveri, e in particolare ai bambini, che altrimenti non potrebbero essere curati, senza distinzioni di razza, sesso o religione. Le e’quipe – di cui fanno parte medici chirurghi plastici, anestesisti, strumentiste, infermieri e dotate di tutto il materiale sanitario necessario – intervengono su gravi malformazioni del corpo, esiti di ustioni, tumori di enormi dimensioni, gravi traumi del volto e fratture dello scheletro facciale. Dopo Tibet e Cina, quest’anno il team – coordinato dal Paolo Morselli, specialista in chirurgia plastica del Policlinico Sant’Orsola e formato, tra gli altri, da Carlo Cavina e Nicolo’ Scuderi chirurghi plastici rispettivamente dell’Universita’ di Bologna e dell’Universita’ La Sapienza di Roma, – parte per il Centro Ustioni e Chirurgia Plastica del Dhaka Medical College in Bangladesh. E proprio qui, oltre alle duecentocinquanta visite e alle circa centocinquanta operazioni che si prevedono di eseguire, nell’ottica dell’insegnamento ai medici del paese ospitante verra’ assegnata una borsa di studio a due giovani medici del Centro Ustioni di Dhaka per apprendere come allestire una Banca della Cute per il trattamento degli ustionati. (AGI)
Mir/Red