118 FOGGIA: SOSPENSIONE GARA APPALTO, PROTESTA FISASCAT CISL

(AGI) – Foggia, 30 gen. – “Una scelta incomprensibile e non motivata”. Cosi la Fisascat Cisl di Foggia che e’ contraria alla decisione dei responsabili della nuova ASL di sospendere le gare d’appalto indette, nei mesi scorsi, al fine di dare finalmente una certezza contrattuale alle decine di lavoratori che nel 118 operano ancora in regime di volontariato, cioe’ senza tutele contrattuali ne’ prospettive. La Fisascat Cisl di Foggia ricorda che alla predisposizione della gara si era giunti dopo “una lunga e laboriosa trattativa sindacale con l’ASL FG3 sostenuta dalla mobilitazione degli operatori”. La richiesta avanzata dalla Fisascat Cisl di determinare una posizione giuridico – contrattuale per gli addetti del primo soccorso (autisti-soccorritori) aveva trovato infatti reale riscontro: con deliberazione del direttore generale del 28 luglio scorso era stata indetta la procedura di gara per le quattro postazioni della Citta’ di Foggia. “Quindi era ormai ben avviato – afferma il sindacato – il percorso che avrebbe portato l’ASL a contrattualizzare il rapporto con gli autisti del 118″. “A maggior ragione – evidenzia ancora la Fisascat CISL – la decisione assunta dal commissario ASL, Donato Troiano, appare incomprensibile ne’ si puo’ ritenere in alcun modo motivata dalla discussione che nel 118 sta interessando tutti gli altri operatori”. La segreteria territoriale della Fisascat CISL fa rilevare che “la posizione sostenuta dal sindacato interessava l’intero territorio provinciale, in quanto avrebbe condotto tutto il personale del 118 ad una situazione d’uniformita’ contrattuale, partendo dal superamento dell’utilizzo anomalo del volontariato, che di fatto cela forme di lavoro irregolare, fino alla discussione della opportunita’ di utilizzare forme imprenditoriali idonee”. La preoccupazione forte del sindacato e’ “che si vada verso soluzioni di dimensioni tali da non trovare le risorse per realizzarle”. Per questi motivi la segreteria provinciale della Fisascat CISL ha chiesto alla direzione dell’ASL un incontro chiarificatore sulla vicenda.(AGI)
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