SANITA’: A LANCIANO PRIMA STRUTTURA PER MALATI TERMINALI

(AGI) – Lanciano (Chieti), 31 gen. – Nascera’ a Lanciano (Chieti) la prima struttura pubblica in Abruzzo dedicata alla cura dei malati terminali. Entro il 9 febbraio sara’ effettuata la consegna dei lavori alla ditta Tema Impianti sas di Salerno, che si e’ aggiudicata l’appalto – bandito dalla Asl Lanciano-Vasto – per 252 mila euro per la realizzazione di una struttura dotata di 10 posti letto nell’area dell’ex Ipab di viale Cappuccini. I lavori, che dovranno essere completati in un anno, interesseranno la ristrutturazione della vecchia casa di riposo, chiusa dal 2001. L’hospice’ – questo il nome del nuovo servizio -, che potrebbe essere attivato entro i primi mesi del 2008, e’ un luogo di accoglienza, ricovero e cura per malati oncologici gravi e malati cronici affetti da altre molteplici patologie (quelle del sistema nervoso centrale, dell’apparato cardio-vascolare e respiratorio), assistiti da un’e'quipe composta da medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali, organizzazioni di volontariato e dagli stessi famigliari dei pazienti, coinvolti nei programmi di assistenza. ‘Dotare una Asl di un hospice e’ una scelta di umanita’ – spiega il manager Michele Caporossi – perche’ il nostro compito non puo’ arrestarsi davanti alla possibilita’ di far guarire un malato. Un sistema sanitario efficiente non riconosce l’affermazione non c’e’ piu’ nulla da fare: c’e', invece, da sedare il dolore e controllare gli altri sintomi piu’ fastidiosi; c’e’ da fornire assistenza, efficiente ma non asettica ed indifferente; c’e’ da fornire sostegno attivo ed attento per combattere la disperazione, la frustrazione, la depressione, la perdita dell’autostima, la paura della morte; c’e’ da fornire sostegno sociale solerte e competente, c’e’ da fornire sostegno spirituale indulgente e amorevole. E anche rispetto alla morte si puo’ fare qualcosa: accompagnare il paziente, preparare i familiari e fornire, poi, sostegno alla loro tristezza. Un’assistenza del genere non puo’ essere assicurata da un ospedale, la cui missione e’ notoriamente diversa, ma dall’hospice, che ha nella sofferenza totale del malato il suo campo d’azione principale’. (AGI)
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