MEZZOGIORNO: PRESENTATA A SALERNO LA FONDAZIONE DI PEZZOTTA

(AGI) – Salerno, 31 gen. – La neonata Fondazione per il Sud e’ stata presentata questa sera presso il centro congressi di Confindustria a Salerno su iniziativa della fondazione salernitana Sichelgaita. “E’ ancora una carta bianca” come dice Giuseppe Guzzetti, presidente Acri e Fondazione Cariplo, la fondazione per il Sud nata lo scorso 22 novembre. Uno strumento forte dell’adesione di 85 fondazioni di origine bancaria che intende realizzare quel piano di infrastrutturazione sociale del mezzogiorno firmato nel 2005 da Acri, Forum del terzo settore e da altri soggetti operanti nel mondo del volontariato.
Gli obiettivi prioritari della fondazione sono quelli dell’educazione alla legalita’ e creazione di lavoro per fasce deboli, recupero di immigrati, sviluppo, qualificazione e innovazione dei servizi socio-sanitari, ed in primo luogo azioni mirate allo sviluppo delle regioni del Mezzogiorno d’Italia. E’ una iniziativa privata che non vuole assolutamente sostituirsi al pubblico, dice sempre Guzzetti, che non vuole parlare di gap fra sud e nord, affermando che “c’e’ una necessita’ di sviluppo diffuso nel sud a cui bisogna dare una mano”.
Carlo Callieri, vice presidente compagnia Sanpaolo, preferisce sottolineare la necessita’ di agire sulla formazione, ricerca e capacita’ delle persone in tutti i campi, per favorire la crescita del Mezzogiorno. Savino Pezzotta, presidente della Fondazione Sud, sintetizza in tre fondamentali l’azione della fondazione che presiede: “L’obiettivo e’ quello di contribuire a realizzare una infrastrutturazione del sociale nel Mezzogiorno utilizzando tre linee di intervento che sono fondazione di comunita’, alcune iniziative esemplari e progetti di partnership”. E’ soprattutto il secondo punto, la costruzione di reti capaci di autopromuoversi e garantire la massima potenzialita’ alle risorse umane, ad interessare Pezzotta. Altro punto essenziale e’ raggiungere accordi chiari con altri soggetti, soprattutto gli enti di formazione, per una programmazione che abbia validita’ nel tempo. Alla domanda su cosa la Fondazione per il Sud fara’ concretamente cosi’ risponde Pezzotta: “C’e’ una fondazione che parte con un cospicuo capitale (315 milioni, ndr) ed e’ questo un primo fatto concreto”. (AGI)
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