DICO: FIRENZE DA COMUNE NO A PUBBLICAZIONI MATRIMONIO GAY
(AGI) – Firenze, 29 mar. – Respinta dal comune di Firenze, la richiesta della coppia gay , presentata nei giorni scorsi, di poter affiggere le pubblicazioni di matrimonio. Lo hanno reso noto, nel corso di una conferenza stampa, i due richiedenti, Francesco Piomboni e Matteo Pegoraro, rispettivamente presidente e segretario del ‘Giglio Rosa’, la sezione di Firenze dell’Arcigay. I due, che stanno insieme da un anno e mezzo, hanno assicurato che proseguiranno la loro battaglia e presenteranno ricorso al diniego del Comune presso il Tribunale di Firenze. Dal Comune, hanno fatto sapere Piomboni e Pegoraro, “ci hanno detto che in base al Dpr 369/2000, non e’ consentito trascrivere i matrimoni gay contratti all’estero e che quindi la registrazione di unioni tra persone dello stesso sesso non e’ possibile, dunque le pubblicazioni non possono essere affisse. Inoltre – hanno spiegato – ci e’ stato detto che in base al Codice Civile le persone omosessuali non possono contrarre matrimonio, visto che in tre articoli del Codice medesimo si parla di ‘marito e moglie’ e di ‘moglie che acquisisce il cognome del marito’”. La coppia gay sostiene che la sua battaglia potra’ avere successo in futuro perche’ “in base all’articolo 2 del Dpr 136/1958, confermato nel 2000, la famiglia anagrafica e’ considerata ‘un insieme di persone legate da vincoli di parentela, affinita’, adozione, affiliazione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso Comune etc’, e quindi – sottolineano Pegoraro e Piomboni – non si fa menzione del sesso dei contraenti”. (AGI)
Sep