AFGHANISTAN: STRADA, GOVERNO FACCIA PRESSIONE PER HANEFI
(AGI) – Milano, 30 mar. -Emergency vuole che il governo italiano faccia pressione sul governo Karzai perche’ venga liberato il suo collaboratore Rahmatullah Hanefi, arrestato dai servizi di sicurezza afgani, e non sia succube degli Stati Uniti, infastiditi dalla trattativa che ha portato alla liberazione del giornalista Daniele Mastrogiacomo. Lo ha detto il fondatore della ong, Gino Strada, in una conferenza stampa a Milano. “Trovo indecente e vergognoso – ha detto Strada – che non si abbia il coraggio delle proprie scelte e che non si abbia il coraggio di chiedere semplicemente, ufficialmente, pubblicamente e anche per iscritto al governo Karzai di liberare Rahmatullah Hanefi in quanto incaricato dal governo italiano di svolgere funzione umanitaria”. Precedentemente Strada aveva ripercorso la storia della liberazione. “Rahmatullah non e’ un mediatore. Rahmatullah e’ solo un uomo che a nome di Emergency, su richiesta del governo italiano, ha solo chiesto ai taliban di non usare violenza contro i sequestrati”, ha detto Strada che ha poi aggiunto: “Non ha preso un soldo, stava facendo volontariato per il governo italiano e non ci bastano le dichiarazioni della Farnesina che chiedono di fare luce sulla figura di Rahmatullah”, perche’ “l’accordo e’ stato fatto direttamente da Prodi e Karzai. Questo accordo prevedeva che la liberazione dei prigionieri avvenisse attraverso i canali degli ospedali di Emergency”. (AGI)
Alv (Segue)