CLANDESTINI: 82 QUELLI SBARCATI OGGI NEL REGGINO
(AGI) – Roccella Jonica (Reggio Calabria), 26 apr. – Sessantadue curdi iracheni, 16 palestinesi e 4 egiziani (questi ultimi componenti dell’equipaggio, arrestati dalla Polizia del Commissariato di Siderno e dai Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica): in tutto 82 persone. Questo il bilancio dello sbarco di clandestini verificatosi stamane intorno alle 4 nei pressi del torrente “Barruca”, in contrada Lacchi del Comune di Roccella Jonica, dove si e’ arenata la “Haja- Amin”, imbarcazione egiziana, con 110 tonnellate di stazza ed una lunghezza di circa 25 metri. Il peschereccio sarebbe partito da Porto Said, in Egitto, lo scorso 20 aprile. E’ stato sequestrato dalle Fiamme Gialle della Squadriglia Navale e dal personale della Capitaneria di Porto su disposizione della Procura della Repubblica di Locri. Per quest’ennesimo viaggio della speranza i clandestini, provvisoriamente accolti nel campo sportivo di Roccella Jonica, avrebbero pagato circa 3 mila dollari a testa. Non vi sono ne’ donne ne’ bambini. Per alcuni di loro s’e’ reso necessario il ricovero in ospedale per accertamenti. Dopo i primi soccorsi prestati dal 118, da gruppi di volontariato e dalle autorita’ comunali, i clandestini sono stati portato al centro d’accoglienza d’Isola Capo Rizzuto. E’, questo, il secondo sbarco nella Locride in appena 48 ore. Nella notte tra lunedi e martedi’, infatti, la Guardia Finanza e’ riuscita ad intercettare un gommone- condotto nel Porto di Roccella Jonica- con a bordo 62 iracheni tra i quali tre donne e quattro bambini; tra loro i tre scafisti, fermati. Bloccata, in quell’occasione, anche la nave madre condotta invece nel porto di Crotone dove sono stati bloccati altri otto componenti dell’equipaggio. A tal proposito si e’ appreso che il comandante della nave madre e’ lo stesso che comandava il motopeschereccio dal quale il 6 ottobre scorso sbarcarono altri clandestini sulla spiaggia di Sant’Ilario dello Jonio, sempre nella Locride (AGI)
Com/Adv