2 GIUGNO: AON A FERRERO, RITIRI DELEGAZIONE SERVIZIO CIVILE
(AGI) – Roma, 29 mag. – Ritirare la delegazione di giovani in servizio civile che dovrebbe partecipare alla parata militare del prossimo 2 giugno, in occasione della festa della Repubblica. E’ quanto chiede al Ministro della Solidarieta’ sociale, Paolo Ferrero, Massimo Paolicelli, portavoce dell’Associazione obiettori non violenti.
“Come Associazione – dice Paolicelli – siamo contrari allidea che la Repubblica, fondata sul lavoro e sul ripudio della guerra, venga festeggiata con una parata militare. Un modo anacronistico e fuori dalla storia di ostentare la forza di un paese.
Noi pensiamo invece che i valori della Repubblica arrivino da chi quotidianamente e’ impegnato a vario titolo a far crescere nel paese i valori della pace, della giustizia, della solidarieta’ e dei diritti, e che in quella parata non e’ minimamente rappresentato”.
Quella del 2 giugno, spiega l’Aon, e’ una parata militare, lo e’ nelle modalita’ in cui si svolge e nelle percentuali dei corpi armati presenti, per questo “ci e’ sempre sembrata una contraddizione quella di farci sfilare anche alcuni giovani in servizio civile”.
“Anche perche’ – aggiunge Paolicelli – si tratta di una par condicio professata solo a parole, infatti, malgrado la Corte Costituzionale abbia piu’ volte ribadito che la Patria si difende sia con il servizio militare che con quello civile, al primo il suo Governo ha stanziato nellultima finanziaria oltre 21 miliardi di euro, con un incremento di oltre l11 per cento, mentre al secondo solo 256 milioni di euro, che permetteranno di far partire meno giovani rispetto a quelli partiti nel 2006 ed accontentare solo la meta’ delle richieste degli enti”. (AGI)
Vim