COOPERAZIONE: I ‘4 MOTORI D’EUROPA’ INSIEME PER LO SVILUPPO

(AGI) – Milano, 30 mag. – Le Regioni Motori d’Europa si sono confrontate sulla cooperazione e lo sviluppo per scambiarsi modelli, informazioni e far tesoro delle diverse esperienze, durante un convegno, oggi all’auditorium Gaber del palazzo Pirelli. I Quattro motori sono, oltre alla Lombardia, il Rhone-Alpes,la Catalogna e il Baden Wurttemberg. Insieme a loro, i protagonisti della cooperazione tra cui Arturo Alberti, dell’Associazione delle Ong Italiane (AOI), Lele Pinardi del direttivo Cosv e presidente delle Associazioni delle organizzazioni per la cooperazione e la solidarieta’ internazionale della Lombardia e Marta Guglielmetti responsabile italiana per la Campagna Obiettivi del Millennio. Sono intervenuti anche il rappresentante del Ministero degli Affari Esteri, Stefano Cacciaguerra, e della Direzione generale Sviluppo della Commissione Europea, Patrice Lenormand. A fare gli onori di casa, il sottosegretario alle relazioni internazionali Roberto Ronza, che ha sottolineato l’importanza dell’incontro: “Con le Regioni dei Quattro Motori non vogliamo solo confrontare i modelli amministrativi ma collaborare per poi presentare insieme dei progetti all’Unione Europea”. La cooperazione e’ parte integrante della politica economica della Lombardia, la regione dove piu’ forte e’ il volontariato. “Attualmente – ha detto Ronza – spendiamo 6 milioni di euro all’anno per la cooperazione. E a differenza di altre regioni, non interveniamo attraverso un’Agenzia ma attraverso le Ong”. E poiche’ queste sono numerose e diverse tra loro, sarebbe opportuno un coordinamento. Questo e’ stato auspicato da Cacciaguerra “per evitare il rischio della duplicazione degli interventi”. Mentre Lele Pinardi ha sottolineato la necessita’ per le Ong di dialogare per una “cooperazione migliore”. “Proprio ieri – ha detto Pinardi – ci siamo incontrati con diverse Ong e abbiamo pensato che vale la pena iniziare a dialogare. Il valore delle Ong e’ e’ proprio che sono tante e cosi’ diverse. Ma vogliamo collaborare con tutti gli attori dei nostri territori. Quello che chiediamo e’ un aiuto a coordinarci, a dialogare, a istituire piu’ tavoli di confronto”. La societa’ civile intanto e’ attenta e risponde: “il 37% degli italiani – fa osservare – preferisce acquistare prodotti del commercio equo solidale”. “L’iniziativa dei Quattro Motori – ha concluso Pinardi – e’ importante, perche’ oggi qui ci sono quattro regioni che hanno deciso di collaborare” ma questo e’ solo l’inizio “la collaborazione non sara’ solo tra di loro ma partira’ da loro”. (AGI)
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