SOLIDARIETA’: PARTE DA LANCIANO PROGETTO PER IL BURKINA FASO

(AGI) – Lanciano (Chieti), 29 set.- Favorire una sinergia tra istituzioni, imprenditoria locale, mondo del volontariato e dell’associazionismo e’ l’obiettivo che si pongono la Croce Gialla e la societa’ Sangro Gestioni, che hanno deciso di promuovere un progetto a favore del Burkina Faso, una delle regioni piu’ povere e diseredate dell’Africa (il reddito annuo di un contadino e’ di circa 100 euro), dove sara’ realizzato un centro ottico in collaborazione con la missione dei Padri Camilliani, che operano nella zona dal 1966.
L’iniziativa e’ stata presentata questa mattina nella sala consiliare del Comune di Lanciano (Chieti) e ha gia’ ottenuto l’appoggio dell’amministrazione comunale e della Asl Lanciano-Vasto, disponibile a donare ai Camilliani attrezzature mediche e parte degli arredi recentemente sostituiti nei 5 ospedali aziendali, che pur essendo ancora perfettamente funzionali, non erano piu’ rispondenti alla normativa europea sugli accreditamenti delle strutture sanitarie.
“Non solidarieta’ fine a se stessa, ma un aiuto concreto e continuativo che permetta a quelle popolazioni di diventare autosufficienti – ha spiegato Renzo Pagliai, amministratore di Sangro Gestioni, che insieme a Marcello Basili, direttore della Croce Gialla e ad Andrea Claudia Giangiordano responsabile della qualita’ per la Sangro Gestioni, e’ andato nel Burkina Faso proprio per valutare direttamente la gravita’ della situazione e le necessita’ piu’ impellenti – l’attuale progetto riguarda la realizzazione di un centro ottico, ritenuto una fonte di reddito e quindi possibilita’ per iniziare un percorso di crescita reale”.
Il progetto, che ha un costo di 150mila euro, aspira alla creazione e all’allestimento di un centro specializzato nell’unione e nel montaggio di lenti correttive, in grado di dare l’opportunita’ a tutte le persone che soffrono di difetti di vista e che non hanno la possibilita’ di rivolgersi ai grandi centri ottici, di vedere perfettamente secondo le proprie possibilita’ economiche. L’obiettivo e’ ambizioso perche’ destinato a durare nel tempo, tant’e’ che il progetto nella sua complessita’ prevede una serie di iniziative, come l’istituzione di un ufficio “pro Africa”, che avra’ proprio la funzione di valutare e coordinare le azioni e le attivita’ che saranno promosse in future e che vedranno la partecipazione di operatori economici, istituzioni pubbliche, organizzazioni religiose e scuole. (AGI)
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