REGIONE: TREMATERRA, TANTO RUMORE PER NULLA, VIOLATO STATUTO

(AGI) – Reggio Calabria, 30 nov. – “Tanto rumore per nulla. Una Giunta regionale, la quarta, che nasce dopo annunci e promesse senza programmi e senza progetti. Inoltre, si e’ davanti a una precisa sconfessione e ad una violazione grave dello Statuto”. E’ l’opinione di Michele Trematerra, capogruppo dell’Udc, che spiega: “Una sconfessione, perche’ si tratta di una Giunta tutt’altro che agile, come aveva annunciato il presidente Loiero; e neanche grassa, ma obesa. Al punto che ha gia’ l’affanno, tant’e’ che non sono chiare le ragioni per cui alcune deleghe sono attribuite ad alcuni e non ad altri, o perche’ si siano fatti accorpamenti e spacchettamenti dell’ultim’ora. Ma e’ chiaro che tutto e’ stato fatto soltanto per allargare il numero degli assessori e mai per rendere piu’ efficace l’azione amministrativa. La violazione dello Statuto e’ invece palese: ci sono tre assessori esterni e lo Statuto regionale ne prevede due. Qui, e’ urgente che le forze politiche chiariscano, tutte, indistintamente, perche’ lo Statuto e’ di tutti ed e’ dei calabresi e la sua violazione, per soddisfare esigenze politiche sopravvenute, non e’ consentita. Un vicepresidente e’ un assessore, se ha deleghe e se e’ retribuito alla pari di un consigliere, come prevede la legge secondo la quale gli assessori esterni sono equiparati ai consiglieri. Non ci sono dubbi normativi a tal proposito e le furbizie lasciano il tempo che trovano. Altrimenti, se il vicepresidente fa volontariato, e quindi la Corte dei Conti non avrebbe alcuna ragione di intervenire, e non gestisce alcuna delega, ma e’ li’ per soccorrere, amichevolmente, in un campo difficile e complesso come la sanita’, il titolare della relativa delega, si e’ in presenza di una inedita figura che merita di essere senz’altro considerata, ma che non e’ prevista dallo Statuto regionale”. Conclude Trematerra: ” Risibile, infine, e’ la storia dei consulenti imprenditoriali e di prestigio. La signora Amarelli e’ stata retrocessa da vicepresidente a neanche sottosegretario, figura peraltro inesistente, ma a consulente”. (AGI)
Ros