VOLONTARIATO: GRAN FESTA A MESSINA, PARTNER CESV E FERROVIE
(AGI) – Messina, 26 feb. – Presentata oggi, presso il Salone delle Bandiere del Comune di Messina, la seconda edizione della Festa del Volontariato di Messina, manifestazione promossa dal Cesv, Centro servizi per il volontariato, che avra’ luogo l’1 e il 2 marzo presso la stazione centrale, grazie alla partnership con Ferrovie dello Stato. Sono intervenuti il docente universitario Antonino Mantineo e Rosario Ceraolo, rispettivamente presidente e direttore Cesv. Quest’anno la festa sara’ dedicata ai molteplici campi d’azione in cui quotidianamente sono impegnati i volontari e le associazioni del terzo settore che operano nella citta’ e provincia di Messina, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su importanti temi tra cui l’integrazione culturale, la legalita’, l’impegno e la giustizia sociale con il contributo del Co.Ge, Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato della Regione Sicilia. Sono in programma incontri, esposizioni, musica, animazione e cinema nello scenario inedito della stazione ferroviaria centrale.
La stazione, suddivisa in tre zone d’interesse, accogliera’ un’area espositiva allestita dall’architetto Amelia Lamberto, con le seguenti iniziative: mostre “Il Duomo e la stazione di Messina: elementi di una rinascita dopo il terremoto del 1908″, a cura dell’associazione “Diquadalfaro” di Messina, a cento anni dal terremoto che colpi’ la citta’ dello Stretto; “Lampedusa, l’isola che non c’e'”, a cura del Circolo Arci “Thomas Sankara” di Messina, con un reportage sulle condizioni drammatiche dei migranti, sbarcati dopo un viaggio disperato; “Mafia e Cartoon”, ovvero una raccolta di vignette di autori provenienti da tutto il mondo, nel segno della satira e dell’ironia contro la prepotenza mafiosa, promossa dalla rete di associazioni “Libera”, con curatrice Marisa Paolucci; “Centonove”, cioe’ un viaggio in Italia per fotografare i beni confiscati alla mafia e le persone che vi lavorano, con un titolo che fa riferimento alla legge 109/96, a favore del riutilizzo sociale dei beni sottratti al potere mafioso, a cura di Patrizia Ferreri, sempre per “Libera”. Prevista, poi, un’area di approfondimento con dibattiti dedicati al sociale e workshop che vedranno coinvolti operatori del terzo settore e associazioni sulle tematiche di cui sopra. Infine, un’area eventi con performance musicali e proiezioni cinematografiche. La scelta di organizzare l’iniziativa nella stazione ferroviaria del network Centostazioni (Gruppo Fs) non e’ casuale: proprio l’edificio ferroviario ospitera’ infatti, a partire da marzo, un osservatorio e luogo di ricerca promosso da Ferrovie dello Stato e Onds (Osservatorio nazionale sul disagio e la solidarieta’) al fine di redigere uno studio di fattibilita’ per l’attivazione di una struttura di orientamento dell’emergenza sociale – Help Center – in grado di limitare il fenomeno del degrado nell’area urbana circostante, favorendone la migliore gestione attraverso gli enti e le associazioni del territorio preposti. (AGI)
Mrg