ANTIMAFIA: IMPRENDITORIA AL SUD CONVIVE CON CRIMINALITA’

(AGI) – Roma, 27 feb. – In Sicilia, Calabria e Campania emerge ‘in modo drammatico la condizione di un’imprenditoria che spesso convive – silente o vittima, collusa o intimidita – con il potere pervasivo delle mafie che distorce il mercato e schiaccia la libera impresa e la libera concorrenza, fino a porre un problema di sospensione dei valori di democrazia e di liberta’. E’ quanto denuncia nella sua Relazione conclusiva la Commissione parlamentare antimafia, presieduta da Francesco Forgione. La questione, ovviamente, ‘non riguarda soltanto le aree del Mezzogiorno ma tocca complessivamente la trasparenza del sistema economico del Paese’. Dai dati Istat disponibili, riferiti al 2005, emerge una situazione gia’ grave: il pil del Mezzogiorno e’ risultato ‘pari a meno di un terzo di quello del centro-nord e meno di un quarto rispetto al pil nazionale’, mentre ‘il pil pro-capite del centro-nord e’ quasi il doppio di quello del Mezzogiorno’ (25 mila euro circa contro 14 mila). ‘La scarsa capacita’ dell’Italia in generale, ma in particolare nel Mezzogiorno, di attrarre investimenti – scrivono i commissari – e’ addebitabile ovviamente al tema della sicurezza, oltre che al cattivo funzionamento della pubblica amministrazione, alla lentezza della giustizia civile ed alla carenza delle infrastrutture’. La mafia ‘e’diventata essa stessa economia’: con le risorse finanziarie accumulate illecitamente, opera con gli strumenti e la mentalita’ di un’impresa, con gli ulteriori vantaggi offerti dalla illimitatezza dei propri mezzi economici e dalla possibilita’ di condizionare gli imprenditori: nelle realta’ dove la criminalita’ organizzata e’ fortemente radicata ’si crea un’economia parallela che attrae risorse umane e finanziarie e le sottrae all’economia legale impedendone lo sviluppo’. La conseguenza e’ che ‘l’illegalita’ viene riconosciuta come unica fonte possibile di reddito, in un circuito vizioso in cui la bassa crescita dell’economia legale genera, a sua volta, sottoccupazione o disoccupazione, che spinge il capitale umano ad allontanarsi negli ambiti di attivita’ dell’economia illegale’. (AGI)

Bas