RANDAGISMO:OLTRE 70MILA CANI IN PUGLIA, IN CANILI 22.700 POSTI

(AGI) – Bari, 22 mag.-Grande disomogeneita’ di comportamento, dati estremamente diversificati, organici inesistenti, basati solo sul volontariato e sulla discrezionalita’ dei singoli e una lotta al randagismo improntata, il piu’ delle volte, all’occasionalita’. E’ quanto emerge dall’analisi dei documenti inviati alla commissione speciale sul randagismo, presieduta dal consigliere Carlo Laurora, dalle sei Asl pugliesi. La necessita’ dunque di normare uniformemente la materia e’ assolutamente prioritaria per un territorio, quello pugliese, che conta nel 2007 (secondo stime di massima fornite dall’assessorato competente) 66 canili sanitari e 78 canili rifugio per una capienza complessiva di 22.729 cani, a fronte pero’ di una stima di cani randagi che va oltre i 70.000. Tra l’altro, dopo l’approvazione di una norma in consiglio regionale che vietava ai canili rifugio di ospitare piu’ di 250 cani, la situazione, secondo il consigliere Ignazio Zullo, si e’ ulteriormente aggravata. Prima di procedere pero’ all’individuazione di uno schema legislativo e dei relativi parametri (il consigliere Visaggio ne ha gia’ individuato uno nel rapporto tra canili/rifugio e abitanti del singolo comune), e’ emersa la necessita’ di continuare la fase di ascolto e di approfondimento, questa volta audendo i gestori dei canili e dei rifugi che molto spesso sono cittadini privati. Il presidente Laurora quindi, in accordo con gli altri consiglieri Manni, Zullo e Visaggio, ha deciso di completare il percorso di audizioni e di analisi della situazione pugliese.(AGI)

Red/Sec