CALDO: LAZIO, PIANO REGIONALE PER FRONTEGGIARNE GLI EFFETTI
(AGI) – Roma, 25 giu. – E’ operativo nel Lazio il piano regionale per far fronte alle ondate di calore che stanno caratterizzando gran parte del territorio italiano in questi giorni. In campo medici di famiglia e protezione civile, mentre l’Asp monitorera’ gli anziani assistiti nelle rsa. Il Piano e’ finanziato con 2 milioni di euro, ha detto il presidente della Regione, Piero Marrazzo, che ha annunciato che “per domani e’ convocata la riunione della task force regionale”. Il Piano regionale dovra’ fronteggiare gli effetti delle alte temperature di questi giorni, classificate a livello 3. Una soglia di rischio alto che perdurera’ per i prossimi tre giorni. La regia dell’iniziativa e’ affidata all’Osservatorio epidemiologico della Asl RM/E, mentre l’Agenzia di Sanita’ Pubblica (Asp) regionale si occupera’ di ‘ monitorare’ gli anziani presenti nelle Residenze sanitarie assistenziali di tutto il Lazio.
Le ondate di calore sono condizioni meteorologiche che si verificano durante la stagione estiva, caratterizzate da alte temperature, al di sopra dei valori usuali, che possono durare giorni o settimane. Studi epidemiologici hanno evidenziato come tali condizioni abbiano un impatto significativo sulla salute della popolazione residente nelle aree urbane, in particolare sono stati riscontrati effetti sulla mortalita’ della popolazione anziana (75-84 anni) e molto anziana (>84 anni). La popolazione anziana a maggior rischio e’ quella costituita da persone con alcune malattie croniche come quelle respiratorie e cardiovascolari e quelle che vivono in condizioni di isolamento sociale o sono residenti in aree di basso livello socio-economico.
Domani, all’assessorato alla Sanita’, il presidente Marrazzo ha convocato una riunione con i medici di famiglia e tutti i soggetti coinvolti nel progetto per verificare la puntuale operativita’ del Piano Operativo della Regione Lazio e apportare eventuali miglioramenti. Il Piano coinvolge il Centro di Competenza Nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo del Dipartimento della Protezione Civile, le ASL del Lazio (Direzioni Sanitarie, Distretti Sanitari), i medici di medicina generale, che hanno un ruolo rilevante, il Comune di Roma (Assessorato ai Servizi Sociali), la Protezione Civile Locale e le associazioni di volontariato. In base al piano regionale, ogni giorno il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia dell’Aeronautica Militare invia entro le ore 9:00 le previsioni meteorologiche per le successive 72 ore al Dipartimento di Epidemiologia della Asl RM/E, Centro di Competenza Nazionale del Dipartimento della Protezione Civile per la prevenzione degli effetti del caldo. (AGI)
Red/Dos (Segue)