FONDAZIONE UMBRA ANTI USURA: ESTRANEA A VICENDE CONSULENTE

(AGI) – Perugia, 29 lug – La Fondazione Umbra contro l’Usura non ha alcuna responsabilita’ per quanto accaduto nei giorni scorsi in merito alle vicende che hanno coinvolto una sua consulente. Lo ha detto stamani il vice presidente della Fondazione, Lucio Di Stefano, durante un incontro con la stampa convocato per fare chiarezza dopo l’arresto della commercialista Claudia Pasqua, accusata di peculato e falsita’ materiale. Gia’ dal 1 settembre 2007 – ha sottolineato Di Stefano, intervenuto in sostituzione del presidente della Fondazione, da qualche tempo dimissionario per motivi di salute – avevamo individuato alcune irregolarita?, poi sfociate in una denuncia in dicembre. Un controllo interno aveva evidenziato una attivita’ extra-contabile parallela a quella dell’associazione. In molti casi – ha aggiunto – non si trattava nemmeno di persone che avevano avuto a che fare con la Fondazione. In questi mesi, sul caso, abbiamo dato tutta la nostra collaborazione alla Guardia di Finanza e continueremo a dare piena disponibilita’ su un avvenimento che vede noi stessi parte lesa. “La Fondazione contro l’Usura e’ fondata sul volontariato e fin dall’inizio ha sempre operato in maniera chiara. Piuttosto – ha concluso il vicepresidente Di Stefano – facciamo un appello alle istituzioni per un rilancio della nostra attivita’, frenata dalle ultime Finanziarie?. Durante la conferenza e’ stato annunciato che la Fondazione provvedera’ il 5 agosto a nominare i nuovi organismi. (AGI)

Cli/Red/Noc