AFRICA: AL VIA REGISTRO NAZIONALE DEI MEDICI VOLONTARI

(AGI) – Genova, 30 lug. – Il data base mettera’ infatti a sistema non solo le competenze specialistiche e le connotazioni professionali dei volontari, ma anche le caratteristiche delle strutture ospitanti oltre a vari altri parametri, con lo scopo ultimo di utilizzare nel modo piu’ appropriato e valorizzare le specifiche professionalita’ dei volontari, sia durante le fasi di normale gestione, sia nelle emergenze umanitarie. Attraverso la creazione di questo data base, il Registro sara’ l’unico punto di riferimento a livello nazionale per il volontariato medico-sanitario e mettera’ in rete i propri dati per soggetti pubblici ed istituzioni, quali il Ministero della Salute, al quale il software sara’ presentato in ottobre, e la Croce Rossa Italiana. Secondo Berti Riboli, “nel giro di un anno il data base accogliera’ migliaia di medici e qualche centinaio di ospedali dove possono rendersi utili”. Sia l’Ateneo genovese, tramite il Dipartimento Discipline Chirurgiche, Morfologiche e Metodologie Integrate (DiCMI), sia l’Ordine dei Medici di Genova gia’ da alcuni anni organizzavano corsi di formazione e di aggiornamento per gli operatori sanitari. Fino ad oggi sono state organizzate 8 edizioni del “Corso Medici in Africa” che avevano lo scopo di dotare i futuri volontari di una preparazione di base sulle diverse problematiche che avrebbero incontrato nei Paesi in cui si sarebbero trovati ad operare. Dal 2004, inoltre, il DiCMI garantisce un turnover costante di chirurghi all’ospedale San Francesco di Assisi di Fogo, Repubblica di Capo Verde, che gestisce questo servizio per una popolazione di circa 40mila abitanti che altrimenti ne sarebbe rimasta assolutamente priva. Questa intensa attivita’ clinica e di formazione ha fatto si che da un lato si radunasse intorno al DiCMI un gruppo composto da circa una trentina di esperti che hanno svolto, per lunghi periodi di tempo, la loro attivita’ sanitaria in questi Paesi, e dall’altro, che si creassero spontaneamente le basi per creare un’organizzazione che potesse gestire le attivita’ di questo gruppo di medici volontari accommunati dalle stesse volonta’ ed obiettivi. Si e’ a costituita cosi’ a Genova, nel maggio del 2007, 1′Associazione Medici in Africa – Onlus che vede tra i propri fondatori non solo il nucleo originario Medici in Africa, ma anche rappresentanti dell’Ateneo, dell’Ordine dei Medici e dell’Ordine dei Giornalisti. (AGI)

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