POLIZIOTTI AGGREDITI: NANNARONE CRITICA SINDACO SULMONA
(AGI)- Sulmona (L’Aquila), 23 ago. – “Uomo avvisato, mezzo salvato. Caro sindaco, il problema della sicurezza e della vivibilita’ di questa citta’ non puo’ essere affrontato sconfinando in competenze altrui”. Lo afferma Teresa Nannarone, assessore alle politiche sociali della Provincia di L’Aquila, in merito all’iniziativa del sindaco di Sulmona, Fabio Federico, sulla convocazione di una “tavolo tecnico per la sicurezza”, competenza attribuita esclusivamente al Prefetto in virtu’ della normativa vigente.
Il sindaco, alla luce dell’aggressione a danno di due poliziotti, intervenuti il 10 agosto scorso a una festa di compleanno di alcuni cittadini rom per invitarli ad abbassare il volume della musica, aveva preannunciato iniziative tese a ristabilire la sicurezza e l’ordine pubblico nella citta’ di Sulmona. “Nella mia precedente nota – continua l’assessore Nannarone, rivolgendosi al sindaco – l’avevo gia’ invitata ad un incontro allargato con le istituzioni, gli operatori economici, i rappresentanti dei giovani, delle associazioni e del mondo del volontariato che spesso sono piu’ direttamente a contatto con realta’ e situazioni di disagio e torno a ribadirle che questa e’ la strada da perseguire”.
Analizzando il contesto sociologico sulmonese, Nannarone afferma: “La cause degli episodi di violenza e di vandalismo sono tali e tante che vanno analizzate in maniera seria, con quanta piu’ attenzione possibile: non si puo’ curare l’effetto senza conoscerne le cause. E certo questi effetti non possono essere affrontati sostituendosi al Prefetto nella convocazione di un vertice sulla sicurezza o istituendo il divieto, per bar e locali, di vendere alcolici dopo la mezzanotte. Una simile decisione – secondo Nannarone – non farebbe altro che penalizzare i pubblici esercizi gia’ duramente colpiti dalla crisi che c’e’ in citta’ e che lei, come sindaco di Sulmona, ben conosce. Nessuno, infatti, potrebbe impedire a chi lo volesse di consumare dopo la mezzanotte alcolici precedentemente acquistati. Gli unici a farne le spese sarebbero cosi’ i titolari di bar e locali serali”.
L’assessore provinciale conclude invitando il sindaco a un confronto sovracomunale: “Rinnovo, dunque, il mio invito ad un dibattito aperto sulle problematiche di questa citta’ e ribadisco tutta la mia collaborazione come assessore alle politiche sociali della Provincia dell’Aquila”.(AGI)
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