CLOCHARD: DA IDV DISEGNO DI LEGGE PER I SENZA FISSA DIMORA
(AGI) – Roma, 31 mar. – “Non e’ piu’ possibile – ha aggiunto Formisano – demandare alle sole associazioni di volontariato come la Caritas, che svolge un intervento lodevole, di intervenire da sola in questi settori, e’ ora che la politica se ne accorga, prenda coscienza e intervenga. I tempi del disegno? Dipende dalla volonta’ bipartisan – ha concluso -, noi accelereremo perche’ credo che sulla poverta’ non ci sia colore politico. Se siamo sensibili, si dovrebbe andare avanti come e’ stato fatto su altri disegni di legge che forse erano meno rilevanti socialmente se non per qualcuno”.
Secondo Diego Cipriani, della “Promozione umana” della Caritas Italiana, “una legge che pensa alle persone senza fissa dimora costituisce u fatto estremamente positivo. Bisogna capire in quale contesto si va pero’ ad inserire. I senza fissa dimora sono visti come un fenomeno da controllare e non come una risorsa. Nel pacchetto sicurezza ci sono ben due articoli che creeranno qualche problema ai senza fissa dimora. Quando si parla di ‘Piano casa’, in Italia, noi della Caritas ci aspettiamo che ci si riferisca a chi una casa non ce l’ha, in primis i senza fissa dimora. Noi vorremmo un ‘Piano casa’ per le persone prive di abitazione – ha concluso Cipriani – vorremmo che il governo pensasse a questi individui senza dimora e non solo varando per loro misure spot ma con un piano organico di lotta alla poverta’. Sottolineo che il 12% dei servizi della Chiesa cattolica e’ destinato ai senza dimora e che senza questi servizi la vita di queste persone sarebbe peggiore. Bisogna tenere bene a mente che stanno aumentando anche i poveri italiani”. (AGI)
Mld/Chi