SANITA’: FONDAZIONE CAMPANELLA, “DEFICIT NON E’ COLPA NOSTRA”

(AGI) – Catanzaro, 29 apr. – Il comunicato, sempre riferendosi alle recenti polemiche, informa che “siamo di fronte ad una Fondazione regolamentata dal Codice Civile che non puo’ venire ne’ accorpata ne’ sciolta in forza di una decisione unilaterale della politica. Se si intende sciogliere la Fondazione bisogna osservare le norme previste dal Codice Civile e, dunque, la Regione dovra’ lasciare i locali di proprieta’ dell’Universita’, la quale ultima potra’ trovare altri partners. Oltretutto il patrimonio della Fondazione non rimarra’ ai soci fondatori ma, secondo la normativa codicistica, dovra’ essere devoluto diversamente”. La nota stampa rimarca inoltre che “il Presidente della Fondazione, Avv. Anselmo Torchia, ha rinunciato agli emolumenti (quantificati dall’Universita’ di Siena in Euro 150.000,00 lordi annui) proprio per il totale disinteresse e la totale dedizione con cui si e’ impegnato a perseguire la Mission. Non si comprende assolutamente – conclude il comunicato – in che consisterebbe il risparmio scaturente da una soppressione o accorpamento della struttura della “Tommaso Campanella”. Con certezza invece si sottrarrebbe a migliaia di utenti un servizio sull’opportunita’ e/o necessita’ del quale solo gli stessi utenti dovrebbero potersi pronunciare”. (AGI)

Com/Adv