A LOCRI AGENZIA REINSERIMENTO LAVORATIVO E SOCIALE EX DETENUTI

(AGI) – Locri (Reggio Calabria), 29 mag. – E’ la prima in Italia ed e’ stata tenuta a battesimo oggi pomeriggio a Locri. Si chiama “Agenzia di inclusione sociale” (Agis) ed ha lo scopo di occuparsi del reinserimento lavorativo e sociale di soggetti provenienti da percorsi penali, ed anche di familiari di vittime della criminalita’. L’Agis porta il nome di Vincenzo Grasso, un imprenditore ucciso a Locri nel 1989 (medaglia d’oro del Capo dello Stato al valor civile). L’Agenzia d’inclusione sociale rappresenta il frutto di un’intesa tra il Ministero della Giustizia, Prefettura, Amministrazione Provinciale, Comune di Locri e la Fondazione Zappia che hanno sottoscritto il “Patto Penitenziario per la Locride”. I locali, ubicati in via Marconi, sono stati messi a disposizione dalla Fondazione Zappia presieduta da Piero Schirripa. Alla cerimonia inaugurale ha presenziato il sottosegretario all’Interno Francesco Nitto Palma, il quale ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa “in un territorio difficile qual e’ quello della Locride”. Presenti, tra gli altri, anche il prefetto di Reggio Calabria, Francesco Musolino; il Provveditore regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, Paolino Quattrone; il direttore ed il comandante della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Locri, Patrizia Delfino e Domenico Paino. E’ stata la vedova Grasso a tagliare il tradizionale nastro insieme al sottosegretario Nitto Palma. Dopo la visita ai locali che ospitano l’Agenzia, nei saloni del vicino Palazzo Nieddu-del Rio e’ stato presentato il “Progetto Agis”. Il progetto prevede l’apertura di uno sportello che sara’ gestito dall’Uepe di Reggio Calabria in collaborazione con il Centro per l’impiego della Provincia e con le associazioni di volontariato del territorio. Lo sportello specifico di assistenza e consulenza sara’ gestito dall’Associazione Libera e dal Centro Servizi al Volontariato Dei Due Mari. In una prima fase il servizio sara’ garantito tre giorni alla settimana (attivita’ di segretariato sociale, di ascolto e d’orientamento col supporto della Provincia e dei volontari dell’Unitalsi e di altre associazioni, cooperative ed imprese). In una seconda fase l’Agenzia andra’ a regime dopo che la Regione avra’ erogato il finanziamento per l’affidamento del servizio ad un soggetto no profit. Il progetto ha carattere sperimentale con future verifiche sui risultati conseguiti. Vincenzo Grasso, cui e’ intitolata l’Agenzia, per anni ha denunciato le richieste di estorsione. Venne ucciso sulla soglia di casa, la famiglia si costitui’ parte civile nel processo contro ignoti. Un delitto rimasto finora impunito. (AGI)

Cli/Cz/Vic